SUMINAGASHI. L'arte dell'inchiostro fluttuante
sabato 28 febbraio 2026,
ore 15:30 e 17:00
Scuola Sec. di primo grado
Laboratorio per TUTTI: bambini, ragazzi e adulti, a cura di
- Rosa Acunzo
- Michela Giuffrida
- Mariagrazia Caruso
- Matilde Farina
Il Suminagashi è un’antica arte giapponese: l’arte di dipingere sull’acqua.
La sua origine risale circa all’anno 1000 e nasce come tecnica per decorare la carta a contatto, tramite l’inchiostro (sumi) che fluttua (nagashi) galleggiando sull’acqua. Attraverso le tracce dell’inchiostro si formano disegni astratti che vengono poi trasferiti in un foglio di carta washi adagiato sulla superficie dell’acqua stessa. L’unicità di ogni stampa è la principale caratteristica della tecnica. Per i monaci zen divenne un metodo di meditazione attiva, in quanto il movimento dell’acqua portava a uno stato d’animo di rilassamento e benessere che contribuiva a creare pace interiore e concentrazione, infondendo un senso di pura connessione con il mondo.
Attualmente la pratica viene considerata, oltre che una forma d’arte, un processo creativo che induce alla ricerca della propria interiorità. Attraverso i disegni fluttuanti sull’acqua è possibile raggiungere un completo stato di rilassamento e benessere, il silenzio e la lenta gestualità creano un forte legame con il proprio mondo interiore, facilitando il passaggio alla riflessione su di sé. Il risultato è quello di un’opera inaspettata e inedita, dove nel velo d’acqua possiamo identificare l’anima che ci guida.
L’essenza del Suminagashi sta proprio nelle sue immagini rivelatrici, dove il disegno finale si trasforma in un dipinto che esprime le emozioni della persona, offrendo un’ulteriore indicazione per portare alla luce nuove consapevolezze. Dipingere sulla superficie dell’acqua e accordarsi ai suoi movimenti diventa un puro esercizio di wu wei, precetto taoista dell’agire senza forzare, seguire il flusso, un fare armonizzato con la natura.
Utilizzando il potere comunicativo delle immagini, senza l’uso di parole, riusciamo a comunicare con noi stessi a un livello superiore, profondo ed efficace, il Suminagashi assume quindi il ruolo di un vero e proprio specchio dell’anima.
Vi chiederemo di prendere posto attorno a tavoli appositamente predisposti e ... scopriremo insieme, con infinito stupore, che attraverso la concentrazione sul sé e sulla propria unicità si sviluppa consapevolezza del nostro INTER-ESSERE, del dialogo silenzioso che ci connette agli altri e al mondo.


