Rapporto di Autovalutazione - RAV

Individuazione delle priorità di miglioramento “a lungo termine” (triennio 2025-‘28)

L’ultimo Rapporto di Autovalutazione redatto dall’Istituto identifica le seguenti priorità, con i connessi traguardi:

Vai al Rapporto di Autovalutazione triennio 2025-'28

 

La priorità relativa allo sviluppo di competenza linguistica alla Scuola dell'Infanzia è stata individuata a seguito della condivisione, in Collegio di Settore di Scuola dell'Infanzia, delle crescenti difficoltà espressive e comunicative manifestate in ingresso da bambini e bambine. Ci interessa, in particolare, metter mano a una progettazione verticale volta a favorire la progressiva acquisizione di competenza alfabetica funzionale.

La priorità relativa agli esiti nelle prove nazionali, specificamente rivolta al miglioramento dell'EFFETTO SCUOLA, è motivata dall'analisi dei dati INVALSI 2025. Ci interessa in particolare rendere più efficace e strategica l'azione della scuola nel grado 8, sia in Italiano che in Matematica, scommettendo sulla didattica e, nello specifico, sulla valorizzazione e qualificazione del versante metodologico piuttosto che contenutistico delle discipline di studio (laboratorialità, approccio euristico/sperimentale, manipolazione della conoscenza, osservazione diretta, interazione, discussione, collaborazione nella costruzione dei saperi e delle soluzioni a problemi).

La priorità relativa alla "Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare" è motivata dall'interesse della scuola a studiare, sperimentare e mettere a sistema modalità di lavoro che favoriscano l'attivazione sinergica delle dimensioni cognitiva e socio-emotiva, nella convinzione che tale sinergia costituisca la chiave del successo formativo.

In prospettiva sociocostruttiva, per favorire apprendimento significativo riteniamo importante:

a.      curare il sistema delle relazioni (tra allievi, tra docenti e allievi, tra scuola e famiglia) non solo “dentro” la scuola, ma anche “fuori” dal contesto scolastico;

b.      consolidare l'attivazione diffusa di opportunità di recupero e di potenziamento quale forma di servizio stabilmente offerto per la promozione dell'apprendimento;

c.       adeguare l’approccio didattico integrando sinergicamente le attenzioni

-          alle competenze cognitive/metacognitive/riflessive

-          alle competenze socio-emotive

nella consapevolezza, maturata in sede di collegio unitario, dell'importanza nella "società conoscitiva" di promuovere la capacità di apprendimento autonomo, intrinsecamente motivato e percepito come risorsa per migliorare sé stessi e il mondo in cui viviamo.

Ci interessa fare in modo che gli allievi sperimentino protagonismo, piacere euristico e spirito di servizio nell'avventura dell'apprendere, proposta in contesti che risultino sensibili ai discenti grazie a una pluralità di mediatori e di sollecitazioni critico-riflessive.

 

Obiettivi intermedi (“di processo”)

ESITI

STUDENTI

Descrizione della priorità

OBIETTIVI DI PROCESSO

Descrizione del traguardo

Risultati di sviluppo e apprendimento nella Scuola dell’Infanzia

Migliorare la capacità di raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute attraverso l'impiego adeguato della lingua italiana, anche associato a quello della lingua madre nel caso di allievi con background migratorio.

 

Attraverso quali passaggi strategici l’Istituto, a partire dalla PRIORITÀ, prevede di raggiungere IL TRAGUARDO?

Il 100% dei bambini e delle bambine viene posto nella condizione di esprimere e comunicare con chiarezza idee, esperienze e domande utilizzando un lessico appropriato, producendo semplici enunciati e anche inventando parole in rapporto alle esigenze di elaborazione di significato.

FRECCIA

AREA

DI PROCESSO

Descrizione degli OBIETTIVI DI PROCESSO

CURRICOLO,

PROGETTAZIONE

E VALUTAZIONE

Per gli allievi, si tratta di:

acquisire un patrimonio lessicale progressivamente più ricco ed esteso;

esprimere attraverso il linguaggio verbale idee, pensieri, stati d'animo o emozioni relative ad esperienze vissute, dentro e fuori la scuola;

elaborare ipotesi circa i significati di parole sconosciute o inventate.

Per la scuola, si tratta di:

rispetto al Campo "I discorsi e le parole" adeguare, nel curricolo d'Istituto, profili di competenza e rubriche valutative in considerazione

-        della priorità RAV e delle Nuove Indicazioni Nazionali;

-        del loro valore strategico per l'efficacia del raccordo con il segmento 0-3 e la Primaria, assumendo la prospettiva del sistema integrato 0-6;

elaborare strumenti per apprezzare, in bambini di 3, 4 e 5 anni, il progressivo sviluppo della competenza alfabetica funzionale.

AMBIENTE DI

APPRENDIMENTO

Per gli allievi, si tratta di:

acquisire routine - di lettura di immagini e/o albi illustrati; - di ascolto di storie in angoli lettura appositamente progettati e allestiti nel plesso/in sezione.

Per la scuola, si tratta di:

ideare e realizzare angoli dedicati all'ascolto e alla lettura nel plesso/in sezione, progettando il loro impiego in rapporto alla priorità individuata e al connesso traguardo.

INCLUSIONE E  

DIFFERENZIAZIONE

Per gli allievi, si tratta di:

attraverso l'ascolto reciproco di parole e frasi che veicolano lo stesso significato o significati particolari negli idiomi rappresentati in sezione/nel plesso, sviluppare una prima consapevolezza dell'esistenza di lingue e culture diverse, incrementando la sensibilità a suoni differenti rispetto a quelli della propria lingua madre;

familiarizzare con elementi di una lingua diversa dall'italiano e imparare ad esprimere lo stesso significato con parole provenienti da lingue e culture diverse.

CONTINUITÀ E

ORIENTAMENTO

Per la scuola, si tratta di:

rispetto al Campo "I discorsi e le parole" adeguare, nel curricolo d'Istituto, profili di competenza e rubriche valutative in considerazione

-        della priorità RAV e delle Nuove Indicazioni Nazionali;

-        del loro valore strategico per l'efficacia del raccordo con il segmento 0-3 e la Primaria, assumendo la prospettiva del sistema integrato 0-6;

elaborare strumenti per apprezzare, in bambini di 3, 4 e 5 anni, il progressivo sviluppo della competenza alfabetica funzionale.

ORIENTAMENTO

STRATEGICO

E ORGANIZZAZIONE

DELLA SCUOLA

Per la scuola, si tratta di:

rispetto al Campo "I discorsi e le parole" adeguare, nel curricolo d'Istituto, profili di competenza e rubriche valutative in considerazione

-        della priorità RAV e delle Nuove Indicazioni Nazionali;

-        del loro valore strategico per l'efficacia del raccordo con il segmento 0-3 e la Primaria, assumendo la prospettiva del sistema integrato 0-6;

 ideare e realizzare angoli dedicati all'ascolto e alla lettura nel plesso/in sezione, progettando il loro impiego in rapporto alla priorità individuata e al connesso traguardo;

 attivare percorsi formativi relativi

- all'animazione alla lettura anche in chiave interculturale;

- all'Insegnamento dell'Italiano come L2,

per aumentare il numero di docenti con specifica competenza didattica relativa agli interventi connessi a priorità e traguardo.

SVILUPPO

E VALORIZZAZIONE  

DELLE RISORSE UMANE

Per la scuola, si tratta di:

attivare percorsi formativi relativi

- all'animazione alla lettura anche in chiave interculturale;

- all'Insegnamento dell'Italiano come L2,

per aumentare il numero di docenti con specifica competenza didattica relativa agli interventi connessi a priorità e traguardo;

incrementare la Commissione Educazione alla Lettura considerando:

-        un numero di componenti rappresentativo di ogni plesso;

-        un numero di ore adeguato all'impegno richiesto;

-        la necessità di prevedere raccordi con Biblioteche, aree verdi, altri spazi del territorio in particolare per la realizzazione dell’evento LIBRARSI (animazione ed educazione alla lettura attraverso incontri con autori/illustratori) quale opportunità formativa diffusa, dentro e fuori la scuola.

INTEGRAZIONE

CON IL TERRITORIO

E RAPPORTI

CON LE FAMIGLIE

Per la scuola, si tratta di:

nell’ottica della promozione dello sviluppo di competenza alfabetica funzionale, valorizzare gli appuntamenti co-progettati con realtà del territorio e con la collaborazione delle famiglie (FIACCOLATA per la PACE, LIBRARSI, ECOMARATONA, EVENTI FINALI);

coinvolgere i Genitori nel Piano di Miglioramento

-          attraverso incontri di formazione/informazione;

-          co-progettando attività volte a sviluppare padronanza linguistica da svolgere anche a casa;

-          finalizzando i colloqui scuola-famiglia al confronto sui progressi.

 

ESITI

STUDENTI

Descrizione della priorità

OBIETTIVI DI PROCESSO

Descrizione del traguardo

Risultatinelle prove standardizzate nazionali

Nell'arco del triennio migliorare l'EFFETTO SCUOLA

-        riducendo il n. di allievi della Scuola Sec. di primo grado sui livelli 1 e 2;

-        attestando gli esiti INVALSI su valori pari o superiori alle medie nazionali, regionali e di macroarea, con particolare riferimento alla Scuola Sec. di primo grado (grado 8).

 

 

Attraverso quali passaggi strategici l’Istituto, a partire dalla PRIORITÀ, prevede di raggiungere IL TRAGUARDO?

Nell'arco del triennio l'EFFETTO SCUOLA si attesta sulla fascia "positivo" o "leggermente positivo" rispetto ai riferimenti regionale, di macroarea, nazionale nei gradi 5 e 8 sia in Italiano che in Matematica. Nella rendicontazione sociale saranno considerati in particolare i risultati raggiunti in Matematica e in Italiano nel grado 8.

 

AREA

DI PROCESSO

Descrizione degli OBIETTIVI DI PROCESSO

CURRICOLO,

PROGETTAZIONE

E VALUTAZIONE

Esplicitazione, nei percorsi disciplinari, del riferimento alla SOSTENIBILITA' e agli atteggiamenti su cui si sviluppa il progetto educativo della scuola (EMPATIA, AUTOCONTROLLO, GRINTA, INTEGRITA', CAPACITA' DI ABBRACCIARE LE DIFFERENZE), con le corrispondenti rubriche valutative.

Condivisione e impiego sistematico di profilo e rubriche valutative relative a

- competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;

- competenze socio-emotive.

Porre maggiore enfasi, in particolare in area STEM, sul versante metodologico delle discipline piuttosto che su quello contenutistico, con allestimento e impiego di aule laboratorio attrezzate, previsione di interventi e uscite per l'osservazione e l'esplorazione diretta avvalendosi anche di competenze esperte esterne.

Curare elaborazione e assunzione condivisa di politiche linguistiche di team docente, volte a promuovere la lettura e a sostenere la comprensione di parole e testi sia orali che scritti combinando in modo equilibrato metodologie classiche (riassunti, sintesi, relazioni, descrizioni) e innovative (in particolare WRW e Gruppi di Lettura).

Analisi e condivisione delle competenze socio-emotive, con elaborazione di strumenti utili alla loro considerazione nella didattica (in relazione agli assunti teorici del Progetto Enrich).

Analisi e condivisione della "competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare", con impiego sistematico della connessa rubrica valutativa al fine di integrare nella progettazione didattica di ogni disciplina specifiche attenzioni per le competenze socio-emotive, metacognitive e autoregolative.

Messa a sistema in verticale di impianto e dispositivi/strumenti di valutazione formativa (matrice progettuale degli interventi didattici, repertori di prove, modelli di feedback e di giudizio descrittivo), adeguando coerentemente il Registro Elettronico.

AMBIENTE DI

APPRENDIMENTO

Cura del setting d'aula in base di criteri e strategie di matrice socio-costruttivista (esperienza diretta, pratiche dialogiche/negoziali, valorizzazione del gruppo, disponibilità e impiego di una varietà di risorse, recupero della conoscenza pregressa, compiti sfidanti, produzione di mappe/sintesi, metacognizione, autovalutazione).

Cura del setting d'aula in base di criteri e strategie mutuati dalla didattica interculturale (creazione di tempi e spazi inclusivi, volti a promuovere conoscenza reciproca, rispetto, collaborazione tra culture diverse, costruzione di soluzioni condivise).

INCLUSIONE E 

DIFFERENZIAZIONE

Mettere a sistema l'attività dell'equipe psicopedagogica d'Istituto in ordine a:

- monitoraggio benessere di allievi e personale, con riflessione partecipata sui dati raccolti;

- messa a punto di un protocollo d'intervento tra scuola, famiglia e territorio per prevenire e contrastare disagio, povertà educative, dispersione.

CONTINUITÀ E

ORIENTAMENTO

Elaborazione in verticale e condivisione a livello d'Istituto di profilo e rubrica valutativa della "Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare", collegata/ integrata dall'analisi e dalla rubrica valutativa delle competenze socio-emotive (secondo l'impianto teorico del Progetto Enrich).

Mettere a sistema compiti e funzioni dell'equipe psicopedagogica d'Istituto in ordine a:

- monitoraggio benessere di allievi e personale, con riflessione partecipata sui dati raccolti;

- messa a punto di un protocollo d'intervento tra scuola, famiglia e territorio per prevenire e contrastare disagio, povertà educativa, dispersione.

ORIENTAMENTO

STRATEGICO

E ORGANIZZAZIONE

DELLA SCUOLA

Progettazione e cura del coinvolgimento dei docenti nei processi collegiali, con particolare attenzione alla preparazione dei Collegi Unitari, per favorire la presa in carico responsabile ed efficace del Piano di Miglioramento.

Cura del monitoraggio e della condivisione collegiale dei processi autovalutativi e della connessione tra PTOF, RAV, Piano di Miglioramento (PdM), Piano di Formazione (PdF).

Ideare modalità di gestione innovativa e valorizzazione sostenibile del monte ore di Attività Funzionali all'Insegnamento per favorire co-progettazione e teamwork, inter e multidisciplinarità, coordinamento degli interventi didattici e finalizzazione sostenibile (funzionale) dei compiti a casa.

Attivare percorsi formativi relativi

- all'animazione alla lettura anche in chiave interculturale;

- all'Insegnamento dell'Italiano come L2

per aumentare il numero di docenti con specifica competenza didattica relativa agli interventi connessi a priorità e traguardo.

SVILUPPO

E VALORIZZAZIONE  

DELLE RISORSE UMANE

Attivare percorsi formativi relativi

- all'animazione alla lettura anche in chiave interculturale;

- all'Insegnamento dell'Italiano come L2

per aumentare il numero di docenti con specifica competenza didattica relativa agli interventi connessi a priorità e traguardo.

Incrementare la Commissione Educazione alla Lettura considerando:

-        un numero di componenti rappresentativo di ogni plesso;

-        un numero di ore adeguato all'impegno richiesto;

-        la necessità di prevedere raccordi con Biblioteche, aree verdi, altri spazi del territorio in particolare per la realizzazione dell’evento LIBRARSI (animazione ed educazione alla lettura attraverso incontri con autori/illustratori) quale opportunità formativa diffusa, dentro e fuori la scuola.

MESSA A SISTEMA DI UN MODELLO DI FORMAZIONE RIFLESSIVO, caratterizzato dalla circolarità effettiva di teoria e pratica (APPRENDISTATO CRITICO e approccio EVIDENCE BASED: studi di caso, riflessione sulle pratiche, interrogandosi su comparabilità e trasferibilità degli approcci e dei metodi impiegati) per favorire lo sviluppo di EXPERTISE DIDATTICA.

Inclusione, nella formazione in servizio, di interventi e percorsi volti a promuovere il ben-ESSERE e il ben-STARE nella comunità professionale, il superamento dei conflitti, la resistenza al cambiamento, la disponibilità ad esprimersi, comunicare e collaborare.

INTEGRAZIONE

CON IL TERRITORIO

E RAPPORTI

CON LE FAMIGLIE

Nell’ottica della promozione dello sviluppo di competenza alfabetica funzionale, valorizzare gli appuntamenti che l’Istituto co-progetta con realtà del territorio e con la collaborazione delle famiglie (FIACCOLATA per la PACE, LIBRARSI, ECOMARATONA, EVENTI FINALI).

Condivisione territoriale del curricolo di Educazione civica, basato sul profilo di competenza e sulla rubrica valutativa delle competenze chiave "Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare" e "Competenza in materia di cittadinanza".

Realizzazione di un percorso formativo di ricerca-azione tra scuola-famiglia-territorio, alternando momenti comuni e interventi mirati sul target, ponendo a tema l'emergenza educativa del nostro tempo e le prospettive aperte dalla riflessione internazionale.

Coinvolgere i Genitori nel Piano di Miglioramento della scuola

- attraverso incontri di formazione/informazione;

- co-progettando attività volte a sviluppare padronanza linguistica da svolgere anche a casa;

- finalizzando i colloqui scuola-famiglia al confronto sui progressi.

 

 

ESITI

STUDENTI

Descrizione della priorità

OBIETTIVI DI PROCESSO

Descrizione del traguardo

 

 

Competenze chiave europee

Migliorare la "Competenza personale, sociale e capacità di imparare" a imparare attraverso l'impiego di procedure e strategie che orientino

-        riflessione e metacognizione;

-        impiego efficace di tempo e informazioni;

-        teamwork;

-        tolleranza alla frustrazione;

consapevolezza, apprezzamento e gestione della propria capacità di apprendere.

 

 

 

Attraverso quali passaggi strategici l’Istituto, a partire dalla PRIORITÀ, prevede di raggiungere IL TRAGUARDO?

Nell'arco del triennio il 100% delle sezioni/classi impiega la rubrica valutativa relativa alla competenza chiave "Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare" quale strumento di autoregolazione.

 

AREA

DI PROCESSO

Descrizione degli OBIETTIVI DI PROCESSO

CURRICOLO,

PROGETTAZIONE

E VALUTAZIONE

Esplicitazione, nei percorsi disciplinari e nei progetti, del riferimento alla SOSTENIBILITA' e agli atteggiamenti su cui si sviluppa il progetto educativo della scuola (EMPATIA, AUTOCONTROLLO, GRINTA, INTEGRITA', CAPACITA' DI ABBRACCIARE LE DIFFERENZE), con le corrispondenti rubriche valutative.

Condivisione e impiego sistematico di profilo e rubriche valutative relative a

- competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;

- competenze socio-emotive.

Analisi e condivisione delle competenze socio-emotive, con elaborazione di strumenti utili alla loro considerazione nella didattica (in relazione agli assunti teorici del Progetto Enrich).

Analisi e condivisione della "competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare", con impiego sistematico della connessa rubrica valutativa al fine di integrare nella progettazione didattica di ogni disciplina specifiche attenzioni per le competenze socio-emotive, metacognitive e autoregolative.

AMBIENTE DI

APPRENDIMENTO

Cura del setting d'aula in base di criteri e strategie di matrice socio-costruttivista (esperienza diretta, pratiche dialogiche/negoziali, valorizzazione del gruppo, disponibilità e impiego di una varietà di risorse, recupero della conoscenza pregressa, compiti sfidanti, produzione di mappe/sintesi, metacognizione, autovalutazione).

ü Cura del setting d'aula in base di criteri e strategie mutuati dalla didattica interculturale (creazione di tempi e spazi inclusivi, volti a promuovere conoscenza reciproca, rispetto, collaborazione tra culture diverse, costruzione di soluzioni condivise).

INCLUSIONE E 

DIFFERENZIAZIONE

Mettere a sistema l'attività dell'equipe psicopedagogica d'Istituto in ordine a:

- monitoraggio benessere di allievi e personale, con riflessione partecipata sui dati raccolti;

- messa a punto di un protocollo d'intervento tra scuola, famiglia e territorio per prevenire e contrastare disagio, povertà educative, dispersione.

CONTINUITÀ E

ORIENTAMENTO

Elaborazione in verticale e condivisione a livello d'Istituto di profilo e rubrica valutativa della "Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare", collegata/ integrata dall'analisi e dalla rubrica valutativa delle competenze socio-emotive (secondo l'impianto teorico del Progetto Enrich).

Mettere a sistema compiti e funzioni dell'equipe psicopedagogica d'Istituto in ordine a:

- monitoraggio benessere di allievi e personale, con riflessione partecipata sui dati raccolti;

- messa a punto di un protocollo d'intervento tra scuola, famiglia e territorio per prevenire e contrastare disagio, povertà educativa, dispersione.

ORIENTAMENTO

STRATEGICO

E ORGANIZZAZIONE

DELLA SCUOLA

Cura del monitoraggio e della condivisione collegiale dei processi autovalutativi e della connessione tra PTOF, RAV, Piano di Miglioramento (PdM), Piano di Formazione (PdF).

Ideare modalità di gestione innovativa e valorizzazione sostenibile del monte ore di Attività Funzionali all'Insegnamento per favorire co-progettazione e teamwork, inter e multidisciplinarità, coordinamento degli interventi didattici e finalizzazione sostenibile (funzionale) dei compiti a casa.

Attivare percorsi formativi relativi

- all'animazione alla lettura anche in chiave interculturale;

- all'Insegnamento dell'Italiano come L2

per aumentare il numero di docenti con specifica competenza didattica relativa agli interventi connessi a priorità e traguardo.

SVILUPPO

E VALORIZZAZIONE  

DELLE RISORSE UMANE

Attivare percorsi formativi relativi

- all'animazione alla lettura anche in chiave interculturale;

- all'Insegnamento dell'Italiano come L2

per aumentare il numero di docenti con specifica competenza didattica relativa agli interventi connessi a priorità e traguardo.

MESSA A SISTEMA DI UN MODELLO DI FORMAZIONE RIFLESSIVO, caratterizzato dalla circolarità effettiva di teoria e pratica (APPRENDISTATO CRITICO e approccio EVIDENCE BASED: studi di caso, riflessione sulle pratiche, interrogandosi su comparabilità e trasferibilità degli approcci e dei metodi impiegati) per favorire lo sviluppo di EXPERTISE DIDATTICA.

Inclusione, nella formazione in servizio, di interventi e percorsi volti a promuovere il ben-ESSERE e il ben-STARE nella comunità professionale, il superamento dei conflitti, la resistenza al cambiamento, la disponibilità ad esprimersi, comunicare e collaborare.

INTEGRAZIONE

CON IL TERRITORIO

E RAPPORTI

CON LE FAMIGLIE

Nell’ottica della promozione dello sviluppo di competenza alfabetica funzionale, valorizzare gli appuntamenti che l’Istituto co-progetta con realtà del territorio e con la collaborazione delle famiglie (FIACCOLATA per la PACE, LIBRARSI, ECOMARATONA, EVENTI FINALI).

Condivisione territoriale del curricolo di Educazione civica, basato sul profilo di competenza e sulla rubrica valutativa delle competenze chiave "Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare" e "Competenza in materia di cittadinanza".

Realizzazione di un percorso formativo di ricerca-azione tra scuola-famiglia-territorio, alternando momenti comuni e interventi mirati sul target, ponendo a tema l'emergenza educativa del nostro tempo e le prospettive aperte dalla riflessione internazionale.

Coinvolgere i Genitori nel Piano di Miglioramento della scuola

- attraverso incontri di formazione/informazione;

- co-progettando attività volte a sviluppare padronanza linguistica da svolgere anche a casa;

- finalizzando i colloqui scuola-famiglia al confronto sui progressi.

 

L'esperienza degli ultimi anni ha posto in evidenza la seguente necessità: per garantire la "sostenibilità" del nostro progetto di scuola, si tratta di porre ogni allievo nella condizione di sviluppare il proprio potenziale formativo, di sentirsi protagonista e imprenditore del proprio percorso di apprendimento, di sperimentare gli apprendimenti come risorsa per migliorare i contesti di vita.

Crediamo che le priorità individuate possano essere traguardate:

-          sia attraverso un'organizzazione rigorosa delle attività per ambiti disciplinari, da far convergere nel curricolo verticale per competenze,

-          sia nella pianificazione strategica della formazione, da proporre e da attuare come attività di studio, ricerca e sperimentazione.

Il Piano di Miglioramento, in tal senso, si prospetta come opportunità di crescita professionale di ciascun soggetto della comunità scolastica e di crescita organizzativa della scuola con e per il suo territorio.