SCUOLA

Chi non vede,
chi non capisce
che pietre, mattoni e tegole
sono, nello stesso tempo, tutto e niente
per diventare una casa?
In mucchio
hanno valore di speranza.
A servizio di un progetto,
vivendo l’unità,
esse formano un insieme,
e l’insieme è migliore delle parti disperse.

             H. CAMARA, Il deserto è fecondo

                                              

Ci troviamo in un momento critico della storia della Terra, un periodo in cui l’umanità deve scegliere il suo futuro 

La Carta della Terra, Preambolo

 

La nostra scuola intende pensare e progettare l’offerta formativa promuovendo e sostenendo dinamiche di accoglienza, partecipazione e condivisione nel contesto interattivo della comunità educante, in collaborazione con le famiglie e con le diverse realtà del territorio, verso la costruzione di un’alleanza tra le diverse istituzioni per la formazione integrale della persona.

Crediamo fortemente nell’opportunità di riconoscerci, come rete di soggetti corresponsabili di educazione, in un comune orientamento pedagogico per contrastare l’attuale frammentazione e dispersione dei punti di riferimento valoriali ovvero dei principi che danno senso e significato a qualsivoglia intrapresa umana.

Nel corso degli ultimi anni l’Istituto ha messo a punto una seria ed articolata riflessione sulle emergenze educative del nostro tempo, riconoscendo nei valori della salute e della sostenibilità i principi guida, i riferimenti pertinenti e strategici per orientare la progettazione formativa verso traguardi di crescita personale e collettiva lungo tutto l’arco della vita.

disegno elaborato da Alessia Avdullaj, premiato al concorso Lions "Un Poster per la pace" e assunto dalla scuola quale logo emblematico del Progetto di Educazione Civica d'Istituto

 

Qui comincia un'avventura, e la vivremo INSIEME!

Benvenuti nel sito dell'Istituto Comprensivo di Asola!

 “È buona la scuola che, attraverso la propria progettualità, mette in relazione, crea legami, affinità, comprensione reciproca; apre all’altro, al diverso, al nuovo”

(dal Piano dell’Offerta Formativa d’Istituto per il triennio 2022-'25)

 

Presentazione dell’Istituto

L’Istituto Comprensivo Completo di Asola si compone di vari ordini e gradi di scuole, con sedi dislocate ad Asola e nei paesi limitrofi:

Scuole dell’Infanzia: Asola, Castelnuovo, Casalmoro e Redondesco
Scuole Primarie: Asola, Castelnuovo, Casalmoro, Mariana e Redondesco
Scuola Secondaria di primo grado:     Asola

                                  

Gli Uffici di Segreteria e del Dirigente Scolastico si trovano presso la Scuola Secondaria di primo Grado di Asola (MN):

 Orario di apertura al pubblico:

  • mattino: dal lunedì al sabato dalle ore 10,30 alle ore 13,30;
  • pomeriggio dal lunedì al venerdì dalle ore 14,00 alle ore 16,00.

L’Ufficio del Dirigente Scolastico è sempre aperto al pubblico. La Dirigente riceve preferibilmente su appuntamento: luisa.bartoli@istruzione.it OPPURE dirigente@icasola.edu.it

Vision

"La grande sfida del nostro tempo è quella di costruire e coltivare comunità sostenibili.

Il primo passo in questo sforzo è quello di comprendere i principi di organizzazione che gli ecosistemi hanno sviluppato per sostenere la rete della vita. 

Questa comprensione è ciò che noi chiamiamo alfabetizzazione ecologica. Creare una tale competenza ecologica diffusa sarà il compito più importante assegnato alla formazione in questo secolo".

(F. Capra)

COME SCUOLA, CI PROPONIAMO DI ...

  • favorire e sostenere, attraverso l’offerta formativa dell’Istituto, l’alfabetizzazione ecologica degli allievi e il rispetto dei principi fondamentali della cittadinanza attiva e responsabile, in collaborazione con le famiglie e gli enti territoriali

Il nostro Istituto intende contribuire, attraverso le scelte educative, didattiche, organizzative e di ricerca che caratterizzano il Piano dell’Offerta Formativa, a promuovere una cultura del vivere sostenibile in riferimento non solo ai documenti normativi ministeriali, ma anche:

    • ai principi contenuti nel documento “La Carta della Terra”, che prospetta la tutela della vitalità, della diversità e della bellezza del nostro pianeta, casa comune di tutti gli uomini, come un impegno sacro;
    • ai 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile di “Agenda 2030”, un grande programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.

Mission

“L’educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative che consentano di apprendere il concreto prendersi cura di sé stessi, degli altri e dell’ambiente e che favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà. 

Attraverso la parola e il dialogo tra interlocutori che si rispettano reciprocamente, si costruiscono significati condivisi e si opera per sanare le divergenze, per acquisire punti di vista nuovi, per negoziare e dare un senso positivo alle differenze, così come per prevenire e regolare i conflitti”

COME SCUOLA, CI PROPONIAMO DI ...

  • assumere l'Educazione Civica quale orizzonte di senso della nostra offerta formativa, integrando nei percorsi educativi e didattici azioni specifiche relative alle dimensioni dell'intercultura, della sostenibilità, della cittadinanza digitale in dialogo con il territorio e con le sue risorse (Patto di Comunità).

La nostra scuola, nell’arco del triennio 2022-’25, intende proseguire il cammino intrapreso per la cura e lo sviluppo di una coscienza ecologica; intende sensibilizzare ai principi cardine della cittadinanza attiva: impegno personale per il bene comune, partecipazione, pensiero critico, azione responsabile. Al centro, l’attenzione alle relazioni nelle loro diverse articolazioni: tra allievi, tra allievi e docenti, tra il personale della scuola e tra le istituzioni e le realtà educative del territorio. Per educare un bambino ci vuole un villaggio, una comunità.

Intendiamo promuovere, con e per gli allievi, nell’ambito dei percorsi disciplinari e interdisciplinari:

  1. la ricerca e lo sviluppo di contenuti culturali rilevanti e significativi, dei metodi e degli atteggiamenti interpersonali e intrapersonali che ne favoriscono la scoperta e l’esplorazione;
  2. l’espressione coraggiosa, l’esercizio tenace e la valorizzazione condivisa delle potenzialità e delle abilità che rendono ciascuno originale, unico ed essenziale alla comunità di cui è parte;
  3. lo sviluppo di competenze sociali e civiche.

Con cadenza triennale l’Istituto concretizza la propria vision e la connessa mission individuando, sulla base agli esiti della valutazione di sistema, uno sfondo progettuale unitario, denominato “Progetto d’Istituto”, che coinvolge tutti gli ordini di scuola e imprime una direzione di senso al lavoro scolastico nel suo complesso.

Il Progetto d’Istituto, con le sue iniziative e provocazioni disseminate intenzionalmente nell’arco di ciascuna delle tre annualità (incontri, attività, eventi, laboratori, interventi di esperti, iniziative territoriali, uscite …), si traduce in un grande percorso formativo di comunità, rivolto a bambini e ragazzi, a insegnanti, famiglie e territorio.

 Il progetto 2025-'28 si pone in continuità con il percorso del precedente triennio:

 

Nel nostro Istituto la qualità dei servizi è perseguita mediante la rilevazione dei bisogni formativi e delle aspettative da parte degli studenti, delle famiglie, dei docenti e di tutte le altre parti interessate.

Siamo aperti al dialogo e ricerchiamo la collaborazione costruttiva per perseguire cambiamento migliorativo.

 

 ... Buon percorso a tutti noi! 

La dirigente CON la sua squadra

Dirigente Scolastico e middle management.

Verso una leadership distribuita

Luisa Bartoli

Il Dirigente Scolastico (DS), in riferimento alla normativa vigente:

      • il D.L.vo n. 59/98,
      • il DPR n. 275/99 e
      • il D.L.vo n. 165/01
      • la L. 107/15
  • è responsabile della gestione della scuola, delle sue risorse umane e finanziarie, nonché delle relazioni con gli enti esterni;
  • verifica i risultati conseguiti;
  • definisce gli obiettivi e le attività dell’Istituto nel rispetto della collegialità e delle dinamiche di partecipazione.

In particolare:

  • il DS assicura la gestione unitaria dell’Istituzione, ne ha la legale rappresentanza, è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici;
  • spettano al DS autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane;
  • il DS organizza l’attività scolastica secondo criteri d’efficacia formativa ed è titolare delle relazioni sindacali.

Nell’esercizio delle competenze di cui sopra, egli promuove gli interventi per

  • assicurare la qualità dei processi formativi e la collaborazione delle risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio,
  • l’esercizio della libertà d’insegnamento, intesa anche come libertà di ricerca e innovazione metodologico-didattica,
  • l’esercizio della libertà di scelta educativa delle famiglie,
  • l’attuazione del diritto all’apprendimento da parte degli alunni.

Nell’ambito delle funzioni attribuite alle istituzioni scolastiche, spetta al Dirigente Scolastico l’adozione dei provvedimenti di gestione delle risorse e del personale.

Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il DS può avvalersi di docenti da lui individuati, ai quali possono essere delegati specifici compiti.

Nel nostro Istituto, il DS è supportato da una vera e propria squadra:

  • Gruppo di Coordinamento Scuola dell'Infanzia
  • Gruppo di Coordinamento Scuola Primaria
  • Gruppo di Coordinamento Scuola Sec. di primo grado
  • Commissioni e gruppi di lavoro guidati da Referenti

organigramma

Articolazione del Collegio dei Docenti.pdf

Il DS è coadiuvato

  • dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi - nell'anno in corso Sig.ra Stefania Pellizzari -  che sovrintende con autonomia operativa, nell’ambito delle direttive di massima impartite e degli obiettivi assegnati, ai servizi amministrativi ed ai servizi generali dell’Istituzione scolastica, coordinando il relativo personale.

In relazione alla complessiva responsabilità per i risultati, il D.S. organizza autonomamente i tempi e i modi della propria attività, correlandola in modo flessibile alle esigenze dell’istituzione cui è preposto e all’espletamento dell’incarico affidatogli.

Il Dirigente Scolastico riceve tutti i giorni presso la Scuola Secondaria di primo grado, sede del Comprensivo, via R. Sanzio, 4 - 46041 ASOLA (MN)

dirigente@icasola.edu.it

Ufficio: 0376 - 710279 int.4

Cell. 328-0362212

Allegati
La leadership educativa del Dirigente scolastico, tra vincoli e possibilità

Articolazione dell'Istituto

Una scuola con e per il suo territorio

 

L’Istituto Comprensivo Completo di Asola si compone di vari ordini e gradi di scuole con sedi dislocate ad Asola e nei paesi limitrofi:

Scuole dell’Infanzia: Asola, frazione di Castelnuovo, Casalmoro e Redondesco

Scuole Primarie: Asola, frazione di Castelnuovo, Casalmoro, Mariana e Redondesco

Scuola Sec. di primo grado:  Asola

La nostra scuola accoglie anche, nei diversi plessi, allievi provenienti da Comuni limitrofi non direttamente afferenti all’IC.

La Sede del Comprensivo, con gli Uffici del Dirigente Scolastico e di Segreteria, si trova presso la Scuola Secondaria di Primo Grado:

Istituto Comprensivo Completo Asola - Via Raffaello Sanzio, 4 - 46041 Asola (MN)

Vai alla posizione

Tel.: 0376 710 279 - Fax: 0376 720953 - Email: mnic80000x@istruzione.it - PEC: mnic80000x@pec.istruzione.it

 

Lettura del territorio

Territorio Provincia di Mantova

L’IC di Asola, dimensionato nell’estate del 2013, si compone di tre ordini di scuole con sedi dislocate ad Asola e nei comuni limitrofi di Casalmoro, Redondesco, Mariana. 

L’Istituto si contestualizza nell’ambito del Distretto Industriale della Calza, con specializzazione nel settore tessile-calzetteria, sviluppatosi sulla preesistente economia agricola ed attualmente in forte crisi. Anche il settore terziario è presente e costituisce una dimensione rilevante dello sviluppo economico della zona.

Il territorio, nell’alto mantovano pianeggiante tra i fiumi Oglio, Chiese e Mincio, confina con il Parco Oglio Sud e con le province di Cremona e di Brescia. Il paesaggio dell’asolano, nello specifico, è quello tipico delle valli fluviali; si tratta di una fascia caratterizzata da sedimenti a granulometria fine: sabbie, limi, argille, depositi dei fiumi e dei corsi d’acqua minori, originati dalle risorgive.  

A tutt’oggi l’agricoltura, per quanto generalmente in sofferenza, risulta attiva soprattutto nei centri più piccoli e nelle frazioni, viene praticata con metodi tecnologicamente avanzati nei settori agrario e zootecnico e si caratterizza per una progressiva conversione delle aziende in realtà interessate alla produzione di energia (fotovoltaico, pellet, centrali biomasse) o in attività agrituristiche e proprie delle fattorie didattiche. 

Tale complessiva caratterizzazione spiega l’identificazione della zona tra le aree a forte processo immigratorio, con connessi bisogni formativi relativi alla promozione ed al sostegno di processi di inclusione e di dialogo interculturale.

Nell’ultimo biennio anche i flussi migratori, in concomitanza con la crisi economica, hanno subito una sensibile battuta d’arresto. La comunità cinese si è insediata occupando i settori produttivi che caratterizzano la zona. La collocazione di alcuni campi nomadi sul territorio comporta la presenza costante nell’Istituto di studenti provenienti da tale realtà.

Le nostre scuole: ambienti educativi di apprendimento

L’Istituto sta sviluppando consapevolezza di quanto le risorse materiali e la cura degli ambienti di apprendimento costituiscano una variante rilevabile per la realizzazione degli obiettivi formativi. Il PNRR, con il Piano Scuola 4.0, sta supportando riflessione e azione dei team docenti verso la messa a sistema di ambienti di apprendimento on life, funzionali ed efficaci, tali da integrare potenzialità educative e didattiche del digitale e opportunità aperte dagli spazi fisici concepiti in modo innovativo, con riferimento alla loro adattabilità e sensibilità al discente.

I nostri plessi sono complessivamente curati e attrezzati per consentire una didattica articolata e adeguatamente contestualizzata. Tutte le aule sono provviste di computer e di collegamento a rete wireless. In ogni plesso sono stati previsti spazi specifici per l’educazione alla lettura e aree verdi per la ricreazione, l’attività all’aperto, l’educazione sostenibile.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

L’edificio, inaugurato nel 2009, ha una struttura innovativa rispetto ai tradizionali edifici scolastici. Disposto su due piani a impianto semicircolare, è dotato di 21 aule provviste di monitor touch interattivi, due laboratori di informatica, un laboratorio di scienze, un laboratorio di educazione artistica, un laboratorio di educazione musicale, una palestra all’avanguardia, dotata di defibrillatore e di parete per l’arrampicata, un Auditorium (capienza: 300 posti), una Sala Polivalente (articolata in uno spazio ricreativo, in cui consumare il pasto e giocare, in un’area debate, in cui confrontarsi e discutere, e in uno spazio compiti). 

La scuola dispone inoltre di:

-       una Biblioteca Digitale Innovativa, denominata Binario 9 ¾ - la piattaforma che, nella saga di Harry Potter, veniva utilizzata dagli studenti per raggiungere la scuola di magia - per sottolineare come i libri sollecitino la creatività nelle sue diverse manifestazioni: immaginazione, interpretazione, problem solving, ideazione, trasformazione;

-       uno Spazio laboratoriale STEAM, in cui si progetta, si costruisce, si riflette, si rielaborano le proprie conoscenze in funzione di un obiettivo; le attività STEAM proposte – coding, tinkering, robotica creativa, impiego della stampante 3D - mettono in gioco contemporaneamente capacità intellettive e riflessive, manuali e creative, stimolano al confronto con gli altri e sviluppano spirito critico;

-       un Laboratorio di Ecologia Acquatica associato ad un’aula di scienze in allestimento (“Camera delle Meraviglie”); si tratta di ambienti assolutamente innovativi, sollecitati dalla presenza, sul territorio, del Fiume Chiese, e dotati di strumenti di analisi portatili e modulari che consentono di creare progetti ed imparare discipline scientifiche in modo interattivo attraverso l’uso di tecnologie specifiche, impiegate in collaborazione con esperti delle Università di Ferrara e Parma e con i gestori dell’Oasi WWF “le Bine”; disponiamo inoltre di tecnologie  smart e mobile (nel Kit WE LAB sono presenti due moduli funzionali: il modulo microscopio permette di catturare immagini o video del campione desiderato direttamente sul proprio smartphone e/o tablet, mentre il fotometro è lo strumento ottico a tecnologia LED in grado di realizzare analisi biochimiche su matrici liquide);

-       un’Area Verde attrezzata per l’outdoor education.

Gli ambienti didattici della Scuola Sec. di primo grado, sede del Comprensivo, sono utilizzabili e di fatto utilizzati da tutti i plessi grazie al servizio trasporto concordato con i Comuni afferenti.

SCUOLE PRIMARIE

SCUOLA PRIMARIA DI ASOLA

L’edificio, sottoposto ad intervento di adeguamento antisismico, è disposto su due piani, dotato di 20 aule, 2 laboratori di informatica, un’aula polivalente utilizzata per attività di psicomotricità o per la realizzazione di progetti, un’Aula Magna provvista di lavagna multimediale, una biblioteca, un laboratorio artistico-espressivo (“Il Pitturificio”), un ambiente per la lettura, la consultazione e il lavoro di ricerca in piccolo gruppo (“Il Pensatoio”), una palestra interna, 3 sale mensa.

 

SCUOLA PRIMARIA DI CASTELNUOVO

L’edificio, disposto su un unico piano, è dotato di 5 aule, tutte dotate di Lavagna Interattiva Multimediale, un laboratorio di informatica, un’ampia palestra, una sala mensa.

SCUOLA PRIMARIA DI CASALMORO

L’edificio, particolarmente curato, è disposto su due piani, dotato di 8 aule, un laboratorio di informatica, un'aula utilizzata per attività musicali ed espressive, una palestra esterna.

 

SCUOLA PRIMARIA DI REDONDESCO

L’edificio, disposto su due piani, è dotato di 5 aule, una sala polivalente per le attività di informatica e di musica, un laboratorio grafico-pittorico, una sala mensa e una palestra interna.

 

SCUOLA PRIMARIA DI MARIANA MANTOVANA

L’edificio si sviluppa su un unico piano ed è dotato di 5 aule, un laboratorio di informatica, una sala mensa, un ampio salone centrale, una palestra esterna.

 

Il Piano dell’Offerta Formativa prevede numerose occasioni, nell’ambito di percorsi progettuali sia ricorrenti che innovativi, in cui gli allievi delle Scuole Primarie sono invitati a fruire degli ambienti della Secondaria di primo grado (Palestra, Laboratori di Informatica, Biblioteca Digitale, Spazio STEM), in una prospettiva di promozione della continuità educativa e didattica e di progressiva acquisizione dello specifico formativo proprio di ciascuna delle discipline curricolari.

 

SCUOLE DELL’INFANZIA

Tutti gli edifici sono disposti su un unico piano, prevedono spazi ludici interni ed esterni e un’organizzazione volta a favorire il sistema integrato 0-6. In tutte le nostre Scuole dell’Infanzia si utilizza, inoltre, il Registro Elettronico.

 

SCUOLA DELL’INFANZIA DI ASOLA

  • 7 aule, 4 aule polivalenti adibite ad attività di psicomotricità, un laboratorio artistico-espressivo, una sala mensa e una sala riposo, un nuovo padiglione realizzato con i fondi PNRR destinato ad attività laboratoriali, un meraviglioso parco per l’attività all’aperto.

 

SCUOLA DELL’INFANZIA DI CASTELNUOVO

  • 2 aule e una sala polivalente per l’accoglienza, la mensa, il riposo, un ampio giardino con gazebo per l’attività all’aperto.

 

SCUOLA DELL’INFANZIA DI CASALMORO

(edificio integralmente rinnovato nell’ambito dell’adeguamento antisismico)

  • 3 aule, un’aula biblioteca, uno spazio polivalente, un salone per l’attività motoria, una sala mensa, una sala riposo, un ampio spazio verde esterno per l’attività all’aperto.

 

SCUOLA DELL’INFANZIA DI REDONDESCO

  • 2 aule, un ampio salone adibito ad attività comuni, una sala mensa, una sala riposo, un ampio giardino per l’attività all’aperto.

 

Servizi amministrativi

La scuola garantisce, entro i limiti delle possibilità logistiche e di personale, celerità delle procedure, trasparenza nell’informazione, riservatezza dell’informazione secondo le norme vigenti per quanto attiene ai dati personali, informatizzazione dei servizi.

L’Ufficio di Segreteria offre il seguente orario di apertura al pubblico:

-       mattino: dal lunedì al sabato dalle ore 10,30 alle ore 13,30;

-       pomeriggio: dal lunedì al venerdì dalle ore 14,00 alle ore 16,00.

 

Indirizzo - Istituto Comprensivo Completo Asola

Via Raffaello Sanzio, 4 - 46041 Asola (MN) - Tel: 0376 710 279

Email: PEO mnic80000x@istruzione.it  PEC mnic80000x@pec.istruzione.it

 

L’Ufficio del Dirigente Scolastico è sempre aperto al pubblico. La Dirigente riceve preferibilmente su appuntamento: luisa.bartoli@istruzione.it oppure dirigente@icasola.edu.it .

Le informazioni sono diffuse tramite bacheca Registro Elettronico “ClasseViva” e sito internet dell’istituto: http://www.icasola.edu.it. 

    La qualità dei servizi è perseguita mediante rilevazione di bisogni formativi e aspettative da parte degli studenti, delle famiglie, dei docenti e di tutte le altre “parti interessate”. Gli interventi migliorativi vengono monitorati e sottoposti a verifiche periodiche e valutazione finale.

    Allegati

    Lettera di Intenti Scuola-Territorio - triennio 2018-'21.pdf

    File PDF
    Contatore click: 7

    Patto di comunità - Triennio 2022-'25.pdf

    File PDF
    Contatore click: 7

    I numeri della scuola

    Scheda anagrafica dell'Istituto 

    Dati relativi all’a.s. 2025-‘26

     

    scheda anagrafica 2025-'26

    Dati generali dell'IC di Asola

      • numero alunni: 1378
      • numero docenti: 190
      • numero ATA: 38

     

    La storia

    Da dove veniamo, dove andiamo

    L’IC di Asola, dimensionato nell’estate del 2013*, si compone di tre ordini di scuole con sedi dislocate ad Asola e nei comuni limitrofi di Casalmoro, Redondesco, Mariana. 

    * Passaggi fondamentali che hanno portato alla costituzione dell'attuale IC di Asola:

      • a.s. 2000-2001: PRIMO DIMENSIONAMENTO. La Scuola Media di Asola "A. Schiantarelli" viene collegata alle Scuole dell'Infanzia e Primarie di Casalmoro e Redondesco  e alla Primaria di Mariana Mantovana, diventando per la prima volta "Istituto Comprensivo Completo di Asola"; le Scuole dell'Infanzia e Primarie di Asola e Castelnuovo (frazione di Asola con una una propria, indiscussa identità) fanno Direzione Didattica a sé, sede di Dirigenza.
      • a.s. 2013-'14: SECONDO DIMENSIONAMENTO. La Direzione Didattica di Asola e l'Istituto Comprensivo Completo di Asola vengono a costituire un unico Comprensivo secondo la fisionomia ad oggi esistente:
    • Scuole dell’Infanzia: Asola, frazione di Castelnuovo, Casalmoro e Redondesco
    • Scuole Primarie: Asola, frazione di Castelnuovo, Casalmoro, Mariana e Redondesco
    • Scuola Sec. 1° grado: Asola

    L'Istituto Comprensivo di Asola accoglie anche, nei suoi complessivi dieci plessi, allievi provenienti da Comuni limitrofi non direttamente afferenti all’IC.

    La sede del Comprensivo, con gli Uffici del Dirigente Scolastico e di Segreteria, si trova presso la Scuola Secondaria di Primo Grado, in via R. Sanzio n. 4, 46041 – Asola (MN):

    L’Istituto si contestualizza nell’ambito del Distretto Industriale della Calza, con specializzazione nel settore tessile-calzetteria, sviluppatosi sulla preesistente economia agricola ed attualmente in forte crisi. Anche il settore terziario è presente e costituisce una dimensione rilevante dello sviluppo economico della zona.

    Il territorio, nell’alto mantovano pianeggiante tra i fiumi Oglio, Chiese e Mincio, confina con il Parco Oglio Sud e con le province di Cremona e di Brescia. Il paesaggio dell’asolano, nello specifico, è quello tipico delle valli fluviali; si tratta di una fascia caratterizzata da sedimenti a granulometria fine: sabbie, limi, argille, depositi dei fiumi e dei corsi d’acqua minori, originati dalle risorgive.  

    A tutt’oggi l’agricoltura, per quanto generalmente in sofferenza, risulta attiva soprattutto nei centri più piccoli e nelle frazioni, viene praticata con metodi tecnologicamente avanzati nei settori agrario e zootecnico e si caratterizza per una progressiva conversione delle aziende in realtà interessate alla produzione di energia (fotovoltaico, pellet, centrali biomasse) o in attività agrituristiche e proprie delle fattorie didattiche. 

    Tale complessiva caratterizzazione spiega l’identificazione della zona tra le aree a forte processo immigratorio, con connessi bisogni formativi relativi alla promozione ed al sostegno di processi di inclusione e di dialogo interculturale.

    Nell’ultimo biennio anche i flussi migratori, in concomitanza con la crisi economica, hanno subito una sensibile battuta d’arresto. La comunità cinese si è insediata occupando i settori produttivi che caratterizzano la zona. La collocazione di alcuni campi nomadi sul territorio comporta la presenza costante nell’Istituto di studenti provenienti da tale realtà.

    Vision

    "La grande sfida del nostro tempo è quella di costruire e coltivare comunità sostenibili.

    Il primo passo in questo sforzo è quello di comprendere i principi di organizzazione che gli ecosistemi hanno sviluppato per sostenere la rete della vita. 

    Questa comprensione è ciò che noi chiamiamo alfabetizzazione ecologica. Creare una tale competenza ecologica diffusa sarà il compito più importante assegnato alla formazione in questo secolo".

    (F. Capra)

    • Favorire e sostenere, attraverso l’offerta formativa dell’Istituto, l’alfabetizzazione ecologica degli allievi e il rispetto dei principi fondamentali della cittadinanza attiva e responsabile, in collaborazione con le famiglie e gli enti territoriali

    Il nostro Istituto intende contribuire, attraverso le scelte educative, didattiche, organizzative e di ricerca che caratterizzano il Piano dell’Offerta Formativa, a promuovere una cultura del vivere sostenibile in riferimento non solo ai documenti normativi ministeriali, ma anche:

      • ai principi contenuti nel documento “La Carta della Terra”, che prospetta la tutela della vitalità, della diversità e della bellezza del nostro pianeta, casa comune di tutti gli uomini, come un impegno sacro;
      • ai 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile di “Agenda 2030”, un grande programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.

    Mission

    “L’educazione alla cittadinanza viene promossa attraverso esperienze significative che consentano di apprendere il concreto prendersi cura di sé stessi, degli altri e dell’ambiente e che favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà. 

    Attraverso la parola e il dialogo tra interlocutori che si rispettano reciprocamente, si costruiscono significati condivisi e si opera per sanare le divergenze, per acquisire punti di vista nuovi, per negoziare e dare un senso positivo alle differenze, così come per prevenire e regolare i conflitti”

    • Assumere l'Educazione Civica quale orizzonte di senso dell'offerta formativa della scuola, integrando nei percorsi educativi e didattici azioni specifiche relative alle dimensioni dell'intercultura, della sostenibilità, della cittadinanza digitale in dialogo con il territorio e con le sue risorse (Patto di Comunità).

    La nostra scuola, nell’arco del triennio 2022-’25, intende proseguire il cammino intrapreso per la cura e lo sviluppo di una coscienza ecologica; intende sensibilizzare ai principi cardine della cittadinanza attiva: impegno personale per il bene comune, partecipazione, pensiero critico, azione responsabile. Al centro, l’attenzione alle relazioni nelle loro diverse articolazioni: tra allievi, tra allievi e docenti, tra il personale della scuola e tra le istituzioni e le realtà educative del territorio. Per educare un bambino ci vuole un villaggio, una comunità.

    Intendiamo promuovere, con e per gli allievi, nell’ambito dei percorsi disciplinari e interdisciplinari:

    1. la ricerca e lo sviluppo di contenuti culturali rilevanti e significativi, dei metodi e degli atteggiamenti interpersonali e intrapersonali che ne favoriscono la scoperta e l’esplorazione;
    2. l’espressione coraggiosa, l’esercizio tenace e la valorizzazione condivisa delle potenzialità e delle abilità che rendono ciascuno originale, unico ed essenziale alla comunità di cui è parte;
    3. lo sviluppo di competenze sociali e civiche.

    Per essere "comunità scolastica"

    Che cosa significa fare comunità a scuola? 

    "Comunità significa preoccuparsi del nostro lavoro, dei nostri colleghi e del nostro posto nel mondo, ricevendo in cambio di questo sforzo un’energia positiva.

    Il successo di un'organizzazione pare dipendere da questo: persone motivate e competenti sono fedeli l’una all’altra e impegnate in un lavoro collettivo, dove ognuno di sente parte di qualcosa di straordinario e dove la passione e i risultati rendono la comunità una calamita per i talenti provenienti dalle scuole o da altri posti di lavoro

    La comunità si preserva più facilmente nelle "organizzazioni umane", dove  la mission è
    più coinvolgente e le persone sono più motivate. Il fatto è che, nel nostro mondo frenetico e individualista, troppe organizzazioni hanno perso il senso di comunità"

    Henry Mintzberg,  professore
    di Studi manageriali presso la
    McGill University di Montreal,
    nonché socio fondatore di
    www.CoachingOurselves.com.

    "La mancanza di partecipazione e di motivazione induce livelli ridotti di innovatività e di produttività. L'organizzazione intesa e vissuta come comunità, in cui si attua una effettiva partecipazione, può determinare effetti fortemente migliorativi. Il risultato raggiunto viene percepito come bene comune e superiore. Si tratta di imparare ad essere "cittadini" delle proprie organizzazioni.

    Occorre scoprire i semi di comunità che tle organizzazioni hanno in sé e farli crescere. La società della conoscenza impone di condividere la conoscenza, non di chiuderla in modo improduttivo in compartimenti chiusi; e la condivisione delle conoscenze è la prima condizione per costruire un'organizzazione come comunità"

    Bruno Lamborghinieconomista industriale, docente Università Cattolica di Milano, Presidente Fondazione Amiotti

    Un'organizzazione con le caratteristiche di una comunità

    La scuola è, di fatto, un'organizzazione, ma non è detto e non è dato che riesca a qualificarsi come comunità. Come ci stiamo muovendo per fare della nostra scuola una comunità?

    Qui di seguito alcune suggestioni tratte da una riflessione dello studioso H. Mintzberg.

    • Con una "leadership quanto basta", una leadership che interviene quando è il caso, e che incoraggia i dipendenti dell’organizzazione a fare progressi. Forse è tempo di far evolvere le organizzazioni attraverso dinamiche non dall’alto verso il basso, e neanche dal basso verso l’alto, ma dall’interno verso l’esterno, attraverso gruppi composti da figure professionali con incarichi e responsabilità di medio livello (middle management) che si uniscono e guidano i cambiamenti chiave nella loro organizzazione. Una comunità solida richiede una forma di leadership "distribuita": la trasformazione non "cala dall'alto", piuttosto si "irradia" . In una comunità, i leader si trovano  al centro e si rivolgono all’esterno. Agevolano il cambiamento, riconoscendo che, in gran parte, a compierlo saranno altri.
    • È molto più facile ripartire da ciò che rimane di una comunità piuttosto che crearne una nuova da zero. Spesso, i «residui» di una comunità sono da ricercare esattamente nelle figure con responsabilità intermedie e con un'affezione "storica", radicata. Molti tra loro di solito conoscono a fondo l’organizzazione e si dedicano con impegno alla sua sopravvivenza.
    • Il modo per iniziare a ricostruire una comunità è interrompere tutto ciò che la scoraggia, a partire dal trattare gli essere umani come risorse. Un'organizzazione deve abbandonare gran parte dei suoi comportamenti individualistici e le misure a breve termine in favore di pratiche che promuovano la fiducia, l’impegno e la collaborazione spontanea finalizzata alla sostenibilità.
    • Per creare questo tipo di atmosfera e permettere il rifiorire dei residui di comunità, occorre una cultura solida e motivante. Le persone devono sapere dove si trovano, qual è la mission dell'organizzazione di cui sono e fanno parte. Un’organizzazione senza una cultura motivante è come un soggetto senza personalità: carne e ossa senza forza vitale, senz’anima. Le organizzazioni funzionano meglio quando individui che si sentono coinvolti lavorano intrecciando rapporti cooperativi basati sul rispetto. Tolto questo, l’intera istituzione crolla.

    Come fare per trasformare un aggregato di risorse umane in una vera e propria comunità di persone?

    Come passare dalla leadership eroica alla gestione coinvolta?

    1. Per fare evolvere un’organizzazione è meglio cominciare da piccoli gruppi di figure "coinvolte". I piccoli gruppi sono più efficaci di un’ottima leadership o di una formazione individuale nel creare comunità compatte.
    2. Il senso di comunità mette radici quando i piccoli gruppi riflettono sulle esperienze che hanno condiviso nell’organizzazione. Occorre trovare momenti per fermarsi e riflettere: insieme. 
    3. Le idee generate da queste riflessioni danno vita a piccole iniziative che possono trasformarsi in grandi strategie. Le organizzazioni si avventurano in strategie interessanti grazie all’esperienza fatta con piccole iniziative nate da idee del personale di tutti i livelli. Il middle management riesce spesso a valutare che cosa è necessario cambiare. Nelle mani di persone motivate, che sanno vedere sia i particolari operativi che il quadro generale, il piccolo seme di un’idea riesce a svilupparsi in un’importante strategia o in un cambiamento per l’organizzazione.
    4. I piccoli gruppi che inizialmente promuovono il cambiamento diventano un modello per altri gruppi. L’impegno diventa contagioso quando le persone si rendono conto degli immensi vantaggi apportati non solo all’organizzazione, ma a loro in prima persona. Ovviamente, la diffusione di questi gruppi nell’organizzazione richiede il supporto dei "vertici", della dirigenza. 
    5. Un’organizzazione sa che per evolvere in comunità occorre che i suoi membri sviluppino un atteggiamento socialmente attivo, responsabile, attento e aperto alle esigenze di tutti. Le "organizzazioni come comunità" prendono sul serio le loro responsabilità sociali e in cambio ne traggono notevoli vantaggi. Coloro che si sentono membri di una solida comunità capiscono quanto la sostenibilità del successo della loro organizzazione dipenda da un impegno costruttivo con le comunità che la circondano. Dunque, forse, il test finale per dimostrare se un’azienda è diventata una vera comunità sta nel vedere se le persone si sentono cittadini responsabili della comunità allargata.

    Oggi in molte organizzazioni occorre rafforzare il senso di comunità. Questo non significa mettere sul piedistallo la comunità a scapito della leadership. Ciò che serve è equilibrio. 

    Una società sana ha bisogno di un equilibrio tra leadership, senso di comunità e cittadinanza.

    Cfr. L’azienda come comunità, di Henry Mintzberg, in http://www.martiniassociati.it/

    Attestati di Qualità


    La ricerca della qualità nell'azione educativa e didattica

     

    Ambiti di progetto stabilmente coltivati e proposti, in una prospettiva di MIGLIORAMENTO CONTINUO

    Il nostro Istituto, assumendo a pieno titolo i valori della salute e della sostenibilità come riferimento della progettazione educativa e didattica, attraverso il curricolo tende a promuovere lo sviluppo dell’identità personale, dell’autonomia e delle competenze per la vita.

    Il Collegio dei Docenti ha individuato, nel tempo, sei dimensioni imprescindibili di cui tener conto nell’articolare complessivamente la proposta formativa. Ciascuna di queste dimensioni si concretizza in azioni, percorsi e progetti su cui la scuola e il personale docente e non docente ha deciso di investire tempo, energie,  professionalità.

    Segnaliamo qui di seguito i riconoscimenti ottenuti e meritati EVIDENZIATI IN AZZURRO

     

    1. ACCOGLIENZA (inclusione, intercultura, internazionalizzazione del curricolo)

    percorsi e progetti di educazione alla cittadinanza sostenibile, con particolare attenzione all'intercultura e all'apertura all'altro da sè:

    nell'ambito delle iniziative di INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL CURRICOLO L'IC DI ASOLA HA MERITATO:

    1. CERTIFICATO DI QUALITA' NAZIONALE eTwinning
    2. CERTIFICATO DI SCUOLA eTwinning
     
     
    nell'ambito delle iniziative di INCLUSIONE L'IC DI ASOLA RISULTA
     
    SCUOLA LEADER di "Special Olympics"
     
     

    2. SALUTE E SOSTENIBILITÀ

    percorsi e progetti di educazione alla cittadinanza sostenibile, con particolare attenzione al rispetto dell'ambiente che ci ospita e di stili di vita sani e corretti:

    nell'ambito delle iniziative di EDUCAZIONE alla SOSTENIBILITA' L'IC DI ASOLA RISULTA:

    ENERGIADI - PRIMI CLASSIFICATI A.S. 2016-'17
    ENERGIADI - SECONDI CLASSIFICATI A.S. 2017-'18
    ENERGIADI - TERZI CLASSIFICATI A.S. 2018-'19
     
    VINCITRICE DEL BANDO ORTI DI LOMBARDIA A.S. 2019-'20
     
     

    3. CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO

    percorsi e progetti di EDUCAZIONE alla SCELTA CONSAPEVOLE e RESPONSABILE, volti a promuovere conoscenza realistica di sè e sviluppo dell'AUTOSTIMA, verso la realizzazione del proprio PROGETTO DI VITA.

    PER L'IC DI ASOLA:

    I RISULTATI INVALSI ATTRIBUISCONO ALLA SCUOLA PUNTEGGI ELEVATI IN RIFERIMENTO AI RISULTATI SCOLASTICI COMPLESSIVAMENTI RAGGIUNTI DAGLI ALLIEVI NEL PASSAGGIO DA UN ORDINE ALL'ALTRO DI SCUOLA

    Bando Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE). Avviso pubblico “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”

    N. 1 ASSEGNAZIONE: A.S. 2016-'17

    Obiettivo specifico 10.1. – Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa.

    Azione 10.1.1 – Interventi di sostegno agli studenti caratterizzati da particolari fragilità, tra cui anche persone con disabilità (azioni di tutoring e mentoring, attività di sostegno didattico e di counselling, attività integrative, incluse quelle sportive, in orario extrascolastico, azioni rivolte alle famiglie di appartenenza, ecc.).

     
     

    4. PERSONALIZZAZIONE e INDIVIDUALIZZAZIONE dei PERCORSI di APPRENDIMENTO

    percorsi e progetti a supporto e sostegno deli allievi con Bisogni Educativi Speciali

    L'IC DI ASOLA HA OTTENUTO:

    CERTIFICATO DI QUALITA' "SCUOLA AMICA DELLA DISLESSIA" - LIVELLO BASE
    CERTIFICATO DI QUALITA' "SCUOLA AMICA DELLA DISLESSIA" - LIVELLO AVANZATO
     
     

    5. APPRENDIMENTO SUPPORTATO DALLE TECNOLOGIE

    percorsi e progetti per allestire AMBIENTI PER L'APPRENDIMENTO SUPPORTATI DALLE NUOVE TECNOLOGIE PER L'ISTRUZIONE (TIC)

    L'IC DI ASOLA HA VINTO:

    A. Bando Fondi Strutturali Europei –  “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. – Asse II Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni Scolastiche statali per la realizzazione/ampliamento/adeguamento reti LAN/WLAN.

    N. 1 ASSEGNAZIONE: A.S. 2016-'17

    Obiettivo specifico – 10.8 – “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi”

    L’azione di riferimento è la 10.8.1 “Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave del PON per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento 2014-2020, sottoazione 10.8.1.A Dotazioni tecnologiche e ambienti multimediali”.

    Il progetto prevede la realizzazione di infrastrutture di rete WiFi di nuova generazione controllate e gestite centralmente da controller, che permettono ai docenti e agli alunni l’accesso in rete ad internet e alle risorse informatiche dell’Istituto.

    B. Bando Fondi Strutturali Europei –  “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. - Asse II Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni Scolastiche statali per la realizzazione di AMBIENTI DIGITALI

    N. 2 ASSEGNAZIONI: A.S. 2016-'17 e A.S. 2017-'18

    Obiettivo specifico – 10.8 – “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi” –

    Azione 10.8.1 Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori professionalizzanti e per l’apprendimento delle competenze chiave.

     

     
     

    6. APPRENDIMENTO DISTRIBUITO e INTERAZIONE SCUOLA – FAMIGLIA – TERRITORIO

    percorsi e progetti volti a promuovere apprendimento attraverso l'integrazione creativa delle risorse disponibili nel contesto in cui opera la scuola

    L'IC DI ASOLA HA VINTO:

    Bando per interventi emblematici emesso dalla Fondazione Cariplo con il supporto della Fondazione Comunità Mantovana "COSTRUZIONE DI UN DISTRETTO EDUCATIVO A LIVELLO PROVINCIALE" - Verso un distretto educativo in territorio asolano - progetto biennale (2016-'17 e  2017-'18) che favorisce lo scambio, la crescita, le sinergie e il coordinamento tra le diverse comunità territoriali  attraverso un'AZIONE DIRETTA, con risposte educative concrete alle domande di crescita e di realizzazione personale dei giovani, e attraverso un'AZIONE di SISTEMA DISTRETTUALE, attivando utili processi di scambio, diffusione, confronto e crescita tra le diverse aree coinvolte del territorio (Alto Mantovano, Destra Secchia, Mantova e hinterland, Asola e dintorni).

    Bando Fondazione CARIVERONA "CANTIERE NUOVA DIDATTICA" - Innovare la didattica per costruire comunità - progetto triennale (2019-'20; 2020-'21; 2021-'22) che prevede la sperimentazione di formati e strategie di didattica attiva, attraverso la realizzazione di laboratori interdisciplinari e l’elaborazione di unità di apprendimento interdisciplinari. Parte integrante del Programma proposto è il coinvolgimento dei docenti in percorsi di formazione e di tutoraggio in itinere.