SERVIZI

L’Istituto come comunità accogliente

 

Il termine “accogliere” significa “raccogliere presso di sé”: si tratta quindi di una dinamica che concerne il ricevere, l’ospitare con una dimostrazione di affetto.

L’accoglienza è un atto dovuto da parte di chi riceve ed è una legittima aspettativa per chi si inserisce in un ambiente diverso da quello di appartenenza.

Nella scuola, in particolare, accogliere i bambini significa guidarli in un percorso di crescita. Si accoglie per “formare”, per dare delle risposte alle incertezze e ai timori che si insinuano quando ci si inserisce in un contesto diverso da quello familiare; si accoglie per creare condizioni di benessere, per insegnare ai bambini che lo star bene non coincide con l’assenza di ostacoli ma risiede nella conquista dell’equilibrio tra difficoltà, situazioni problematiche e capacità di riconoscerle, affrontarle e superarle.

Alla base del metodo dell’accoglienza si trovano due principi educativi semplici e complessi al tempo stesso: il principio della fiducia e quello del rispetto; fiducia nei confronti del bambino e della sua capacità di apprendere il senso ed i meccanismi che regolano la realtà e le relazioni tra le persone nel contesto dato; rispetto delle esperienze personali dell’alunno e delle sue conoscenze culturali di riferimento, con particolare attenzione alle culture diverse dalla nostra.

Per questo la scuola è etica: perché è orizzonte entro cui l’unità, nella sua singolarità, ha il respiro dell’universalità. 

Il nostro Istituto si propone come “scuola accogliente” ad ogni passaggio: dall’Infanzia, alla Primaria, alla Secondaria di primo grado, anzitutto perché assume con responsabilità il fine di contribuire al pieno sviluppo della persona, al suo “successo formativo”. In tal senso, nel rispetto della libertà di insegnamento, il Collegio dei Docenti ha individuato e condivide alcune impostazioni metodologiche di fondo:

  • valorizzazione dell’esperienza e delle conoscenze degli alunni (curriculum implicito): gli insegnanti impostano i percorsi tenendo in considerazione ciò che i bambini e ragazzi “già sanno” di quanto verrà loro proposto 
  • differenziazione didattica in relazione alle diverse abilità: i bambini e i ragazzi con Bisogni Educativi Speciali svolgono percorsi 

a)      personalizzati (a sostanziale parità di obiettivi variano le modalità di lavoro: tempi, strumenti, tipologia di esercizio) – PDP = Piano Didattico Personalizzato

b)      individualizzati (gli obiettivi vengono modulati in base al profilo dell’allievo, così come i tempi, gli strumenti e gli esercizi)- PEI = Piano Educativo Individualizzato

  • incoraggiamento ad intraprendere percorsi euristici, di esplorazione e di scoperta in quanto l’apprendimento è una vera e propria avventura e richiede la disponibilità ad accogliere il “nuovo” accanto e a volte al posto del “noto”
  • promozione di modalità di lavoro collaborative in quanto l’apprendimento risulta dal “gioco di squadra” e dalla possibilità di scambiare, discutere, negoziare i saperi
  • metacognizione ovvero pratica del “pensare” il proprio modo di apprendere per acquisirne consapevolezza;
  • laboratorialità ovvero impiego di modalità di lavoro sperimentali, operative, interattive.

Le Scuole dell’Istituto, con il supporto umano e organizzativo degli uffici di segreteria e dei collaboratori scolastici, aprono le porte ai bambini e alle famiglie per farsi conoscere ed apprezzare quale ambiente da abitare con piacere, serenità e fiducia:

 

 settembre e ottobre

Accoglienza

  • incontri con le famiglie per presentare l’esperienza e favorire il pieno coinvolgimento dei genitori;
  • orario flessibile/ridotto per conseguire la maturità di relazione e affrontare la routine scolastica con gradualità.

 

da ottobre a giugno

Accoglienza

 

Organi Collegiali

(Assemblee e Consigli di Intersezione, di Interclasse, di Classe)

Incontri di formazione 

Continuità e Orientamento 

Eventi e Lezioni aperte

(con rendicontazione degli esiti formativi

  • Accoglienza quotidiana alla Scuola dell’Infanzia e, su appuntamento, alla Scuola Primaria e Secondaria di primo grado (la Dirigente e gli insegnanti si impegnano a garantire un atteggiamento di apertura, di disponibilità, di ascolto e di collaborazione nel confronto dei bambini e delle loro famiglie
  • Possibilità di partecipare a tutti gli incontri degli Organi Collegiali (Consigli di Intersezione, di Interclasse e di Classe) e cura nell’informazione tramite verbale scritto, dei contenuti e dei problemi affrontati.
  • Assemblee di sezione/classe alternate ai momenti di colloquio individuale
  • Eventi, incontri, lezioni aperte in orario scolastico ed extrascolastico.
  • Momenti formazione tra scuola e famiglia.
  • Rendicontazione dell’anno scolastico (durante la prima settimana del mese di giugno), con anticipazione delle priorità educative e dei progetti da privilegiare per l’anno scolastico successivo.

 

dicembre, gennaio e febbraio

Continuità e Orientamento

 

  • Per affrontare con consapevolezza l’iscrizione al nuovo anno scolastico: incontri informativi/di orientamento rivolti alle famiglie per conoscere il PTOF (il Piano dell’Offerta Formativa Triennale) e per visitare gli ambienti dei diversi plessi dell’IC di Asola.

 

maggio e giugno

Accoglienza

Eventi e Lezioni aperte

(con rendicontazione degli esiti formativi)

  • Apertura delle scuole e possibilità di conoscerne l’offerta formativa attraverso la partecipazione agli eventi finali: mostre, feste, giochi e rendicontazione sociale dell’anno trascorso, cui si connette la riprogettazione.

Virtual Tour

 BENVENUTI nell'IC di Asola!

In questa pagina avrete la possibilità di effettuare un tour virtuale nella sede principale del nostro Istituto, curato da un gruppo di allievi della Sec. di primo grado.

All'IC di Asola la parola d'ordine è ACCOGLIENZA, e anche quando si discute o quando qualcuno si scorda le regole della convivenza la prima strategia è incontrarsi e parlare.

Troverete ovunque ambienti curati e "caldi", con personale disponibile all'incontro e all'interazione!

Sarà nostra cura provvedere al più presto alla realizzazione di tour virtuali in tutti i plessi, non uno di meno! 

I punti di riferimento della nostra azione educativa e didattica

triennio 2025-'26

 “È buona la scuola che, attraverso la propria progettualità, mette in relazione, crea legami, affinità,comprensione reciproca; apre all’altro, al diverso, al nuovo”

(dal Piano dell’Offerta Formativa d’Istituto per il triennio 2022-'25)

 

“Essere è inter-essere. Nulla, infatti, è più necessario della relazione; ciascuno ha bisogno di legami, perché al di fuori di una rete di relazioni significative non si può vivere interamente. L'autosufficienza è possibile solo in quell'immaginazione che ha sciolto ogni legame con la realtà.

(L. Mortari, Aver cura della vita della mente, Carocci, Roma 2013, pp. 130-137)

 

Come gruppo docente di Scuole dell’Infanzia e del Primo Ciclo interpretiamo il nostro lavoro e il nostro impegno educativo e didattico alla luce di tre significative provocazioni, di respiro internazionale, riguardanti il compito dell’educazione nell’attuale contesto socioculturale.

 

Il primo riferimento è relativo alla riflessione sugli obiettivi educativi ritenuti indispensabili nell’attuale contesto culturale. Il Rapporto all’UNESCO della Commissione Internazionale sull’Educazione per il XXI secolo, presieduta da J. Delors, identifica le linee guida dell’educazione per il prossimo secolo in quattro fondamentali traguardi di competenza:

  • IMPARARE A CONOSCERE

significa assumere consapevolmente il compito di apprendimento come mezzo e fine della vita umana: si tratta di diventare “amici” della scienza (dell’attività di ricerca) tenendo in allenamento le capacità di concentrazione, memoria e riflessione.

  • IMPARARE A FARE

significa progredire dalle abilità, che si manifestano come capacità sostanzialmente esecutive, alle competenze, che si manifestano come capacità creative: la persona competente utilizza ciò che sa in contesti diversi e per risolvere problemi, spesso con originalità e sempre con profondo coinvolgimento emotivo e personale.

  • IMPARARE A CONVIVERE

significa intraprendere il faticoso ma importante cammino dell’educazione alla cittadinanza: ciascuno deve percepirsi come parte di un insieme che “funziona bene” se i singoli membri risultano responsabilmente e rispettosamente connessi gli uni agli altri, nella tensione costruttiva verso obiettivi comuni.

  • IMPARARE AD ESSERE

significa promuovere nei soggetti libertà di pensiero, di giudizio, di sentimento e d’immaginazione; significa favorire lo sviluppo e la valorizzazione dei talenti personali, da interpretare come risorsa per il bene comune.

Delors denomina plasticamente tali obiettivi “I quattro pilastri dell’educazione” perché, a parere dello studioso, essi identificano le competenze fondamentali in grado di sostenere il processo formativo di tutti e di ciascuno in un contesto sociale e culturale di crescente complessità, la cui sfida sembra porsi in questi termini: imparare ad apprendere quale “competenza delle competenze”, per restare “al controllo” consapevole e critico della propria vita.

La nostra scuola si propone di insegnarci a …

 

CONOSCERE

… ad essere consapevoli, in rapporto all’età, delle conoscenze acquisite “dentro” e “fuori” dalle aule; dei metodi per acquisirle in modo autonomo e responsabile; del loro valore per la vita, in quanto alfabeti e strumenti per leggere ed elaborare l’esperienza.

 

FARE

… a sviluppare competenze ovvero conoscenze, abilità e atteggiamenti da impiegare produttivamente nella vita.

 

CONVIVERE

… a rispettare l’altro da sé e a collaborare ovvero ad

integrare il proprio contribuito nel gruppo, per il bene comune.

 

ESSERE

… a prendere coscienza della nostra identità, delle caratteristiche personali, dei punti di forza e di debolezza; a fare progetti per il futuro, a ricercare sempre, nelle diverse situazioni della vita, un senso e un significato.

 

Il secondo riferimento consiste nella riflessione elaborata dallo studioso Thomas Hoerr intorno ai cinque atteggiamenti che nel terzo millennio si configurano come irrinunciabili per diventare dei cittadini consapevoli, attivi e responsabili. Si tratta di vere e proprie competenze trasversali da sviluppare, dentro e fuori la scuola, attraverso un progetto condiviso a livello di comunità territoriale per educare alla cittadinanza sostenibile:

  • EMPATIA: è la capacità di ascoltare, comprendere e accogliere ragioni e sentimenti degli altri;
  • AUTOCONTROLLO: è la capacità di modulare e gestire le proprie azioni in modi costruttivi e adatti alla propria età;
  • INTEGRITÀ: è la capacità di distinguere tra giusto e sbagliato, di tenere un corretto comportamento etico e di rendere conto di ciò che facciamo, riconoscendo la nostra responsabilità e dimostrando il nostro ruolo nella ricerca di una soluzione ai problemi;
  • RISPETTO DELLE DIVERSITÀ: è la capacità di uscire dalle zone che ci trovano a nostro agio e di offrire accoglienza e apprezzamento per le diversità che possono essere in contrasto con le nostre credenze.
  • GRINTA: è una combinazione di passione e perseveranza, grazie a cui si resiste, si cade e ci si rialza, in vista dell’obiettivo importante da raggiungere.

 

Il terzo riferimento della nostra progettazione educativa e didattica è il principio della sostenibilità, secondo l'interpretazione data da due preziosi documenti strettamente collegati: la Carta della Terra, pubblicata dall’ONU nel 2000, e Agenda 2030.

La Carta della Terra costituisce l'esito di un percorso durato un decennio ed affrontato da rappresentanze qualificate di tutti i popoli del nostro pianeta, “casa comune di tutti i viventi”). Gli autori individuano quattro fondamentali principi da rispettare per una convivenza sostenibile:

  1. rispetto e cura per la comunità della vita
  2. integrità ecologica
  3. giustizia economica e sociale
  4. democrazia, non violenza e pace

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile in un grande programma d’azione planetaria. 

Da Carta della Terra e Agenda 2030 abbiamo ripreso il senso complessivo del nostro lavoro, convinti che le attività dentro la scuola debbano andare a beneficio di quanto ci attende fuori, nel mondo.

 

Nel quadro di tale riflessione, l’Istituto Comprensivo di Asola conferma il proprio impegno educativo e didattico rispetto a quattro grandi mete formative che risultano comuni a tutte le scuole, sia dell’Infanzia che Primaria che Secondaria di primo grado, e tali da contestualizzare e orientare secondo precise direzioni i percorsi concretamente proposti agli allievi.

Le mete formative sono da intendere come:

  • compiti di apprendimento con carattere di trasversalità rispetto ai diversi campi disciplinari, ritenuti realmente accessibili agli allievi in un tempo dato e professionalmente programmato;
  • traguardi importanti e significativi da raggiungere per la formazione umana integrale (“dell’uomo e del cittadino”);
  • dimensioni problematiche della crescita di cui gli allievi hanno esperienza diretta e che pertanto risultano significative, tali da costituire contesti in cui sperimentare la sensatezza, la spendibilità, la sostenibilità delle conoscenze via via acquisite a scuola.
  1. imparare ad aver cura di sè, della propria personalità
  2. imparare ad aver cura dell'altro da sé
  3. imparare ad aver cura della capacità di apprendere, quale risorsa permanente per restare al controllo della propria vita.

               

              “Facciamo in modo che la nostra epoca venga ricordata per il risvegliarsi di un nuovo rispetto per la vita, per la tenacia nel raggiungere la sostenibilità, per un rinnovato impegno nella lotta per la giustizia e la pace e per la gioiosa celebrazione della vita”.

              (La Carta della Terra, Un nuovo inizio) 

              Calendario scolastico 2026-'27 e RIENTRI POMERIDIANI

              • Alla Comunità Scolastica
              • Agli Atti e al Sito web

              CALENDARIO SCOLASTICO

              2026-'27

              “Il tempo è relativo,

              il suo unico valore è dato da ciò che noi facciamo

              mentre sta passando”

              Albert Einstein

              Proposta

              • elaborata dal Collegio dei Docenti in data 20 maggio 2026 con delibera n. 35
              • approvata dal Consiglio d’Istituto in data 21 maggio 2026 con delibera n. 15

               

              • tempo scuola SCUOLE DELL’INFANZIA: 40h settimanali, dalle 8:00 alle 16:00, con prescuola dalle 7:30
              • tempo scuola SCUOLE PRIMARIE: 29h settimanali, dal lunedì al venerdì, con due rientri
                  • mattino: dalle 8:00 alle 13:00, con prescuola dalle 7:30
                  • pomeriggio: dalle 14:00 alle 16:00
              • tempo scuola SCUOLA SEC. di primo grado: 30h settimanali, dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 12:50

              GIORNATE DI RIENTRO ALLA SCUOLA PRIMARIA

              • PLESSO DI ASOLA
              • CLASSI PRIME e SECONDE: martedì e giovedì
              • CLASSI TERZE: lunedì e mercoledì
              • CLASSI QUARTE: lunedì e venerdì
              • CLASSI QUINTE: mercoledì e venerdì

              dalle 14:00 alle 16:00

              • PLESSO DI CASTELNUOVO
              • PER TUTTE LE CLASSI: martedì e giovedì,

               dalle 14:00 alle 16:00

              • PLESSO DI CASALMORO
              • PLESSO DI MARIANA
              • PLESSO DI REDONDESCO

              Inizio anno scolastico

              07 settembre 2026 (Scuole dell’Infanzia)

              ·         07 - 11/09/2026: orario antimeridiano 8:00-13:00 con refezione alla Scuola dell’Infanzia (4 e 5 anni; plesso di Castelnuovo: anche 3 anni);

              ·         settimana dal 14 al 18 SOLO ALLA SCUOLA DELL'INFANZIA DI ASOLA "F. ZIACCHI" orario antimeridiano con refezione per i bambini di 3 anni; per i 4 e 5 anni orario completo; per tutti gli altri plessi orario completo.

               

              14 settembre 2026 (Scuole Primarie e Secondaria di primo grado)

              ·         settimana dal 14 al 19/09/2026:

              Scuole Primarie: 

              ·     orario antimeridiano senza refezione 8:00 – 13:00 (da lunedì a sabato) 

                •  sabato 19/09/2026 uscita ore 12:00
                • orario completo dal 21/09, inclusi i pomeriggi

               

              Scuola Sec. di primo grado:

              14 SETTEMBRE PRIMO GIORNO DI SCUOLA: 8:00 - 12:00

                • CLASSI PRIME INGRESSO ORE 8:00
                • CLASSI SECONDE E TERZE INGRESSO ORE 9:00

              DAL 15 SETTEMBRE: 8:00-13:00

              Termine lezioni

              08 giugno 2027 (Scuole Primaria e Secondaria di primo grado)

              ·         Scuole Primarie:                        07 e 08/06/2027 orario antimeridiano

              ·         Scuola Sec. di primo grado:     lectio brevis 8:00-11:00 8 giugno 2027

               

              30 giugno 2026 (Scuole dell’Infanzia)

                  ·    28, 29 e 30/06/2026: orario antimeridiano 8:00-13:00 con refezione

              Festività previste dalla Giunta Regionale LOMBARDIA:

              tutte le domeniche

               

               

              1 novembre 2026

              Festa di Tutti i Santi

              domenica

              8 dicembre 2026

              Immacolata Concezione

              martedì

              25 dicembre 2026

              Natale

              venerdì

              26 dicembre 2026

              Santo Stefano

              sabato

              01 gennaio 2027

              Capodanno

              venerdì

              6 gennaio 2027

              Epifania

              mercoledì

              28 marzo 2027

              Pasqua

              domenica

              29 marzo 2027

              Pasquetta

              lunedì

              25 aprile 2027

              Anniversario Liberazione

              domenica

              01 maggio 2026

              Festa del Lavoro

              sabato

              2 giugno 2026

              Festa della Repubblica

              mercoledì

               

              Vacanze di Natale e di Pasqua:

              dal 23 al 31 dicembre 2026

              Vacanze di Natale

              da mercoledì 23 a giovedì 31

              dall’1 al 6 gennaio 2027

              da venerdì 1 a mercoledì 6

              08 e 09 febbraio 2027

              Vacanze di Carnevale

              lunedì e martedì

              ADATTAMENTO PER IC ASOLA: dal 24 al 31 marzo

              Vacanze di Pasqua

              da mercoledì a mercoledì

                

              Santo Patrono in base alla festività del proprio paese:

              22 settembre 2026

              Festa del Patrono di Redondesco

              martedì

              21 novembre 2026

              Festa del Patrono di Casalmoro

              sabato

              17 gennaio 2027

              Festa del Patrono di Mariana

              domenica

              27 gennaio 2027

              Festa del Patrono di Asola e Castelnuovo

              mercoledì

               

              Giornate di sospensione dell’attività didattica richieste dalla scuola. Adattamento richiesto dal Collegio dei Docenti e deliberato dal Consiglio d’Istituto in relazione alle esigenze del Piano dell’Offerta Formativa e alle peculiarità territoriali:

              lunedì 07 dicembre 2026 per tutti

              giornate di recupero dell’apertura dei plessi scolastici nei giorni di sabato e domenica in occasione degli Eventi d’Istituto in collaborazione con il territorio

               

               (manifestazione LIBRARSI, Ritualità Civili ed eventi finali, ECOMARATONA, Rendicontazione Sociale)

              mercoledì 24 marzo 2027 per tutti

              mercoledì 31 marzo 2027 per tutti

               

                

              Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Luisa Bartoli

              (Firma autografa sostituita a mezzo stampa

              ai sensi dellart.3, comma 2 del D.Lgs. n.39/1993)

               

              Libri di Testo a.s. 2026-'27

              Adozioni libri di testo per l'a.s. 2026 - '27

               

              L’adozione dei libri di testo è l'esito di una scelta collegiale: la proposta, elaborata dai team docenti dopo attenta e ponderata analisi dei volumi, viene presentata e discussa nei Consigli; verificati i vincoli, si delibera in Collegio Docenti e in Consiglio di Istituto. Con approvazione della proposta, i dati vengono infine trasmessi.

              Consideriamo l’adozione dei libri di testo come atto didattico: il libro deve sostenere gli obiettivi del curricolo, offrire strumenti accessibili, garantire continuità verticale e orizzontale, contrastare in modo sensato l'eccesso di digitalizzazione.

              Dal 2026/27, per le classi prime di primaria e di secondaria di I grado, i libri devono risultare coerenti con le Nuove Indicazioni Nazionali adottate con il D.M. 9 dicembre 2025, n. 221 (entrato in vigore l’11 febbraio 2026).

              Qui di seguito i criteri deliberati dal Collegio dei Docenti nella seduta del 20 aprile 2026:

              PREMESSA - Ogni proposta di adozione da parte dei Consigli di Classe o Interclasse è finalizzata a garantire una didattica attiva e inclusiva.

              Criteri Principali per la Selezione

              • Coerenza Didattica: aderenza alle Indicazioni Nazionali e a PTOF e Curricolo d’Istituto, con un’articolazione dei contenuti organica e chiara.
              • Qualità del Contenuto: accuratezza, attualità e approfondimento degli argomenti trattati.
              • Inclusività e Leggibilità: uso di caratteri leggibili, buona spaziatura, uso moderato del corsivo e allineamento a sinistra per facilitare la lettura.
              • Approccio Metodologico: presenza di un apparato didattico valido, come esercizi, sintesi, mappe concettuali e risorse digitali.
              • Linguaggio Adeguato: comprensibilità e adeguatezza del linguaggio all'età degli studenti.
              • Rispetto dei Tetti di Spesa: Il costo dei libri non deve superare i limiti stabiliti dal Ministero. 

               

              Aspetti Formativi e Pratici

              • Rapporto con altre discipline: capacità di promuovere approcci interdisciplinari.
              • Approfondimenti: presenza di bibliografie o materiali per lo studio individuale.
              • Formato fisico: praticità dei testi (peso e formato) in base alla classe di riferimento. 

               

              Il rispetto dei tetti di spesa costituisce il vincolo più delicato, perché incide direttamente sul costo della dotazione libraria per le famiglie. 

              Per l’a.s. 2026/27 i tetti sono aggiornati applicando l’inflazione programmata (1,5%) e fissati dai Decreti ministeriali n. 50/2026 (primaria) e n. 51/2026 (secondaria).

              La regola operativa è questa: prima si calcola il costo complessivo della dotazione per la classe (sommando i prezzi di copertina), poi si verifica la coerenza con il tetto previsto per l’anno di corso. Se il costo supera il tetto, serve la delibera del Consiglio di Istituto.

              Nel 2026/27 l’incremento massimo consentito del tetto sale al 20% (dal 15% dell’anno precedente).

              Scuola Sec. di primo grado

              CLASSI

              Somma del prezzo di copertina

              TETTO DI SPESA

              (D.M. n. 51/2026)

              Superamento del tetto di spesa deliberato in Consiglio di Istituto

              PRIME

              297,4

              303,00

              //

              307,9

              4,90

              SECONDE

              115,80

              121,00

              //

              TERZA

              142,50

              136,00

              6,50

               

               

               

               

               

               

               

               

               

              Adozioni Scuola Primaria

              Adozioni Scuola Secondaria di primo grado

              ----------------------------------------------------------------------------------

               

              INTERPELLI I.C. ASOLA

              Si segnala l'avvio delle seguenti procedure di reclutamento supplenti presso il nostro Istituto sulla base del Regolamento interpelli deliberato dal Consiglio di Istituto:

              MODULO CANDIDATURA ASOLA.doc

              MODULO CANDIDATURA ASOLA.pdf

              NOTA BENE:

              L'IMPIEGO DEL MODULO  ALLEGATO AL REGOLAMENTO E AGLI INTERPELLI RISULTA VINCOLANTE AI FINI DELLA CONSIDERAZIONE DELLE CANDIDATURE

              Allegati

              INTERPELLO N. 4 - AVVISO ASOLA.pdf

              File PDF
              Contatore click: 463

              INTERPELLO N. 3 - AVVISO ASOLA.pdf

              File PDF
              Contatore click: 372

              Regolamento interpelli

              Si rimanda al documento scaricabile al link seguente:

              REGOLAMENTO INTERPELLI.pdf

              NOTA BENE: 

              L'IMPIEGO DEL MODULO CANDIDATURA ALLEGATO AL REGOLAMENTO E AGLI INTERPELLI RISULTA VINCOLANTE AI FINI DELLA CONSIDERAZIONE DELLE CANDIDATURE