ITALIANO. I discorsi e le parole

DISCIPLINA: ITALIANO

 

Specifico formativo della disciplina (qual è la finalità formativa della disciplina?)

L’insegnamento dell’Italiano mira a far conseguire il possesso dinamico della lingua, peculiare risorsa di cui l’essere umano dispone per esprimere e comunicare la propria realtà interiore e l’esperienza personale e collettiva in una relazione di reciprocità, propiziata dal processo educativo, con altri sistemi di significazione: i linguaggi non verbali. E’ pertanto essenziale che lo studio dell’italiano favorisca l’acquisizione di strumenti che permettano l’elaborazione di conoscenze; promuova l’espressione di sé e del mondo; sostenga l’operatività e la costruzione di rapporti interpersonali nei contesti di vita; consenta l’accesso creativo ai diversi ambiti di conoscenza ed esperienza.

 

Quali ABILITÀ DI BASE connotano la disciplina in questione? Cosa deve saper fare uno studente per essere considerato competente nell’ambito disciplinare posto a tema?

 

OBIETTIVO FONDAMENTALE DI APPRENDIMENTO o OBIETTIVO GENERALE

OBIETTIVO SPECIFICO per annualità o periodo didattico (I biennio, II biennio, intero quinquennio)

 

1. ASCOLTARE e comprendere

Quinquennio e Triennio Sec. di primo grado

ASCOLTARE DIMOSTRANDO DI COMPRENDERE LE INFORMAZIONI DI UN TESTO RICEVUTO IN FORMA ORALE E RIFERENDO CON PAROLE PROPRIE IL CONTENUTO

 

2. LEGGERE e comprendere

Monoennio

LEGGERE TESTI SEMPLICI CON FLUIDITÀ, GIUSTA INTONAZIONE ED ESPRESSIONE, COGLIENDONE IL SIGNIFICATO GENERALE E LE INFORMAZIONI ESPLICITE ED IMPLICITE

Primo biennio

LEGGERE E COMPRENDERE DIVERSI TIPI DI TESTO, COGLIENDONE IL SIGNIFICATO GENERALE E LE INFORMAZIONI ESPLICITE ED IMPLICITE

Secondo biennio e Triennio Sec. di primo grado

LEGGERE E COMPRENDERE DIVERSI TIPI DI TESTO, COGLIENDONE IL SIGNIFICATO GENERALE E LE INFORMAZIONI ESPLICITE ED IMPLICITE

 

3. ESPRIMERSI E COMUNICARE oralmente

Monoennio e Primo biennio

ESPRIMERSI E COMUNICARE CON UN LESSICO ADEGUATO E PRECISO, INTERVENENDO IN MODO PERTINENTE E RISPETTANDO IL PROPRIO TURNO

Secondo biennio e Triennio Sec. di primo grado

INTERAGIRE IN MODO COLLABORATIVO, ORGANIZZANDO INTERVENTI EFFICACI AI LIVELLI ESPRESSIVO E COMUNICATIVO

 

4. ESPRIMERSI E COMUNICARE per iscritto

Quinquennio e Triennio Sec. di primo grado

SCRIVERE IN MODO CORRETTO, RISPETTANDO LE CONVENZIONI ORTOGRAFICHE E DI INTERPUNZIONE, TESTI DI VARIO TIPO IN RELAZIONE A DIVERSI SCOPI ESPRESSIVI E COMUNICATIVI

 

  • RIFLETTERE SULLA LINGUA

Quinquennio e Triennio Sec. di primo grado

RIFLETTERE SUI TESTI PROPRI E ALTRUI PER COGLIERE E IMPIEGARE CONSAPEVOLMENTE CONVENZIONI ORTOGRAFICHE, STRUTTURE MORFOSINTATTICHE E LESSICALI

 

DOMANDE ESSENZIALI

A cosa servono le parole? C’è una relazione tra le parole e il lavoro “silenzioso” ma incessante della nostra mente?

Da cosa dipende l’efficacia di un testo o di un messaggio, orale o scritto? Che cosa deve accadere perché un intreccio di parole venga riconosciuto come un’espressione o una comunicazione “efficace”?

 

NUCLEI TEMATICI

INFANZIA

PRIMARIA

SEC. DI PRIMO GRADO

TRIENNIO
SEGNI e DISEGNI
LETTURE
DISCORSI E PAROLE
 
MONOENNIO
APPRENDIMENTO della LETTO-SCRITTURA
PAROLE E FRASI
PARLARE DI SÉ
 
PRIMO e SECONDO BIENNIO
DESCRIZIONE
NARRAZIONE
ARGOMENTAZIONEPARLARE DI SÉ
 
TRIENNIO
DESCRIZIONE
NARRAZIONE
ARGOMENTAZIONE
PARLARE DI SÉ

 

Allegati
1. Rubrica_ITA.pdf
PROFILO SEC. di primo grado.pdf
PROFILO PRIMARIA.pdf
PROFILO INFANZIA.pdf
PARTE COMUNE.pdf
1. Profilo ITALIANO.pdf