L'IA come risorsa per la scuola. Dalla conoscenza all'uso, consapevole e sostenibile

Avviso / Decreto - Snodi formativi per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola

L'IA come risorsa per la scuola. 

Dalla conoscenza all'uso, consapevole e sostenibile

«L'intelligenza artificiale non pensa: agisce.»

«L'intelligenza artificiale è uno strumento straordinario nelle mani di chi è competente.»

«Non "dove andremo a finire", ma "dove vogliamo andare".»

«L'insonnia della ragione è vitale, perché il suo sonno genera errori mostruosi.»

«Non ho mai sostenuto che le tecnologie digitali pensino meglio di noi, ma che possano fare sempre più cose meglio di come le facciamo noi senza pensare.»

(citazioni tratte da interventi e contributi del filosofo Luciano Floridi, tra i massimi esperti e autorevoli studiosi al mondo di etica digitale, filosofia dell'informazione e impatto dell'intelligenza artificiale)

Il progetto, promosso dall'Istituto Comprensivo di Asola in qualità Scuola Polo Formazione per l'ambito territoriale 19 della Provincia di Mantova, con un network consolidato e funzionale, si inserisce in modo coerente e strategico nel quadro delineato dal dm 219/2025 e dalle precedenti iniziative PNRR per la transizione digitale. 

Il percorso è teso ad accompagnare tutto il personale scolastico: DIRIGENTI, DOCENTI e ATA, e gli studenti verso un impiego dell'intelligenza artificiale (IA) che si qualifichi come consapevole, organizzato (basato su procedure e non esclusivo), funzionale rispetto ai bisogni e agli obiettivi del contesto scolastico.

La nostra proposta nasce dalla rilevazione, effettuata su un campione interno che riteniamo significativo, di una scarsa consapevolezza della comunità scolastica relativa al funzionamento e ai rischi dell'IA. Spesso si utilizzano tali strumenti in modo acritico, esponendosi a rischi cognitivi quali la delega alla macchina, l'atrofia delle competenze di base e la perdita di autonomia di pensiero. Attraverso i percorsi di formazione per il personale e i laboratori sul campo, il progetto mira a sviluppare una IA Literacy governata dal pensiero critico.

I destinatari del progetto saranno guidati nella scoperta dell'Ambiente IA. Il percorso permetterà di formare i destinatari all'impiego consapevole e funzionale degli strumenti e delle risorse disponibili per la scuola, sia in campo didattico sia in quello dei processi di gestione e organizzazione, trasformando l'IA in una risorsa per sviluppare l'empowerment personale e l'improvement organizzativo. 

La dimensione etica costituisce l'impronta necessaria di ogni attività prevista, in piena conformità con l’AI act europeo (regolamento UE 2024/1689) e la normativa nazionale sulla protezione dei dati. La gestione dell’IA seguirà un paradigma rigorosamente antropocentrico, dove l'innovazione rimane al servizio dei diritti fondamentali degli studenti e la mediazione del docente resta il perno insostituibile del processo educativo.