Piano di Formazione d'Istituto

Il Piano di Formazione dell'IC di Asola nel quadro delle priorità nazionali, regionali e territoriali

L’aggiornamento e la formazione costituiscono un diritto – dovere dell’insegnante e comprendono sia l’aspetto culturale della propria preparazione (insegnante come persona di cultura), sia l’aspetto più propriamente didattico (insegnante come professionista: motivato e competente)

La formazione promossa dall’Istituto distingue tra:

  • formazione ordinaria, centrata su tematiche di carattere generale inerenti la professionalità docente;
  • formazione specifica, volta a sviluppare competenze legate alla funzione o alla responsabilità assunta all'interno della scuola o ai bisogni emergenti all'interno dell'Istituto;
  • formazione elettiva, rispondente a particolari interessi personali e comunque attinente alle esigenze di professionalità tipiche del contesto scuola.

Impianto strategico della progettazione formativa per il triennio 2022 – 2025

 

PREMESSA

Il Piano Triennale di Formazione e Aggiornamento del personale docente è finalizzato all’acquisizione di competenze per l'attuazione di interventi di miglioramento e adeguamento alle nuove esigenze dell’Offerta Formativa Triennale.

Le priorità di formazione adottate dalla scuola risultano coerenti:

  • con le indicazioni del Ministero e dell'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia;
  • con le priorità e i traguardi individuati nel RAV, con i relativi obiettivi di processo e con il Piano di Miglioramento;
  • con il Piano dell'Ambito 19 di Mantova, elaborato in una Rete di cui l'IC di Asola risulta capofila nel suo ruolo di Scuola Polo Formazione.

 

Oltre alle attività d’Istituto, è prevista la possibilità di svolgere attività individuali di formazione scelte liberamente, ma in piena aderenza ai riferimenti nazionali, al RAV, al Piano di Miglioramento e alle necessità formative individuate per questa Istituzione Scolastica.

Si riconosce e si incentiva la libera iniziativa dei docenti, da “ricondurre comunque a una dimensione professionale utili ad arricchire le competenze degli insegnanti e quindi la qualità dell’insegnamento”, come precisato dalla nota MIUR prot. n. 35 del 07/01/2016, Indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale per la formazione del personale, con cui il Ministero veniva a prospettare, quali attori della formazione, il MIUR in tutte le sue articolazioni territoriali, le scuole e le loro reti.

 

Qui di seguito i temi riconosciuti dal collegio dei Docenti come strategici:

  • sistema integrato 0-6
  • didattica orientativa per la prevenzione e il contrasto alla dispersione scolastica e ai divari territoriali
    • sviluppo delle competenze linguistiche e potenziamento delle competenze di base, con particolare riferimento alla lettura e alla comprensione, alle competenze logico-argomentative degli studenti e alle competenze matematiche;
    • intercultura, inclusione, integrazione, competenze di cittadinanza sostenibile;
    • approccio dialogico, soft skills, abilità prosociali;
  • multilinguismo e competenze digitali per l’innovazione didattica e metodologica;
  • valutazione formativa.

Desumiamo dalla riflessione nazionale e internazionale le priorità in termini di competenze da sviluppare al fine di promuovere e sostenere la qualità della scuola:

·         A – COMPETENZE di SISTEMA

·         B – COMPETENZE PER IL 21MO SECOLO

·         C – COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA 

Ogni priorità viene opportunamente traguardata attraverso interventi formativi nelle seguenti nove macroaree:

nove macroaree

I bisogni formativi rilevati a livello d’Istituto, incrociati con le priorità nazionali e con le dimensioni costitutive del profilo di competenza del personale della scuola, evidenziano la necessità di una formazione che si attesti su tre fondamentali ambiti di riflessione e sperimentazione pedagogico-didattica, integrati da percorsi specifici in tema di sicurezza ai sensi del Testo Unico per la sicurezza sul lavoro D.lgs. 81/2008:

Percorsi di formazione triennio 2022-‘25

 

Iniziative volte a promuovere lo sviluppo professionale e organizzativo:

·         secondo le priorità nazionali:

COMPETENZE

di SISTEMA

COMPETENZE

per il 21mo SECOLO

COMPETENZE

per una SCUOLA INCLUSIVA

 

·         nel contesto del Piano dell'Offerta Formativa d’Istituto:

“CON-esserci. Apprendere ad aver cura delle relazioni”

Direzioni della formazione e discipline di riferimento:

FORMAZIONE

L’Istituto organizza, sia singolarmente che in Rete con altre scuole, corsi di formazione che concorrono alla formazione sulle tematiche sopra individuate.

La misura minima di formazione (in termini di ore) che ciascun docente dovrà certificare a fine anno - secondo delibera del Collegio Unitario - è di 8 ore di formazione annuale ricavate dalle 40h (art. 29 c.3 A). Eventuale ulteriore formazione proposta sarà a libera scelta del docente o dei docenti organizzati in team.

 

Il Piano di Formazione e Aggiornamento rappresenta un supporto utile al raggiungimento di obiettivi trasversali attinenti la qualità delle risorse umane ed è pertanto un’azione tendente a migliorare il clima nell’organizzazione, per creare condizioni favorevoli al raggiungimento degli obiettivi del PTOF oltre che al tentativo di dare corpo ad attività di confronto, di ricerca e sperimentazione previste dall’Autonomia; il Collegio dei Docenti riconosce l’attività di formazione e di aggiornamento, sia individuale che collegiale, come un aspetto irrinunciabile e qualificante della funzione docente, funzionale alla promozione dell’efficacia del sistema scolastico e della qualità dell’offerta formativa e deve essere inteso come un processo sistematico e progressivo di consolidamento delle competenze.

 

FINALITA’ E OBIETTIVI DEL PIANO

  • Sviluppare competenze utili al miglioramento del rapporto educativo, alla promozione degli apprendimenti, alla riflessione sulle pratiche didattiche.
  • Favorire il rinforzo della motivazione personale e della coscienza e responsabilità professionale.
  • Migliorare la comunicazione e la collaborazione tra i docenti.
  • Fornire occasioni di approfondimento e aggiornamento dei contenuti delle discipline.

Viene riconosciuta, nel Piano di formazione triennale dell’Istituto, la partecipazione a:

  • corsi di formazione organizzati da MIUR, e USR per rispondere a specifiche esigenze connesse agli insegnamenti previsti dagli ordinamenti o ad innovazioni di carattere strutturale o metodologico decise dall’Amministrazione;
  • corsi proposti dal MIUR, Ufficio Scolastico Regionale, Enti e associazioni professionali, accreditati presso il Ministero, coerenti con gli obiettivi sopra enunciati;
  • corsi organizzati dalle Reti di scuole a cui l’Istituto aderisce, con particolare riferimento al Piano di Formazione d'Ambito 19;
  • interventi formativi, sia in autoaggiornamento sia in presenza di tutor esterni o interni, autonomamente progettati e realizzati dalla scuola a supporto dei progetti di Istituto previsti dal PTOF;
  • eventi culturali (mostre, cineforum, seminari, conferenze …) di particolare e riconosciuta rilevanza;
  • interventi formativi predisposti dal datore di lavoro e discendenti da obblighi di legge.

Per garantire l’efficacia nei processi di crescita professionale e l’efficienza del servizio scolastico offerto, il Collegio favorisce iniziative che fanno ricorso alla formazione on line e all’autoformazione.