A contrasto della dispersione implicita, EDUCARE ALLE RELAZIONI. STARE CON L’EMOTIVITA’, LA RIBELLIONE E L’ISOLAMENTO DI BAMBINI E ADOLESCENTI
Materiali a cura del Prof. Gaetano Cotena

Ansia, gioia, noia, vitalità, aggressività; ma anche iperattività, attacchi di panico, passività, disturbi del comportamento alimentare, ritiro sociale. Il docente incontra in classe tutte le sfumature emotive e a volte sintomatologiche, con cui è chiamato a “stare” ogni giorno in classe.
Il percorso compiuto con il Prof. Cotena ci ha consentito di acquisire conoscenze e strumenti psicologici, emotivi e relazionali per gestire il continuum di emotività che caratterizza bambini e adolescenti e costruire un clima di intimità emotiva in classe, necessario per educare all'autocontrollo, per nominare l'emotività, per ridurre lo stress e per favorire le dinamiche di apprendimento. Sono risultati particolarmente importanti gli strumenti di gestione dell’emotività del docente e dell’alunno e la evidenziazione di gesti, parole, toni, che caratterizzano una buona relazione.
Il ruolo dell’adulto risulta decisivo per la costruzione dell’identità del bambino e dell’adolescente.
MATERIALI
- Sitografia e bibliografia educare alle relazioni.pdf
- Educare alle relazioni.pdf
- Il bisogno di riconoscimento.pdf
- Gestire e agire un'emozione.pdf
- Accogliere e nominare la paura in classe.pdf

La funzione educativa si esprime nella forma del prendersi cura di sé o di un altro, qualsiasi età abbia e qualsiasi posto occupi nella nostra vita.
- Quali sono i gesti, le parole i toni, che dal primo tocco che riceviamo, al diventare adulti, ci fanno sentire meno soli e rendono speciali per noi alcune relazioni?
- In che modo la relazione primaria con genitori, nonni, docenti, educatori può influenzare la strutturazione del nostro modo di guardare il mondo, se stessi e gli altri?

