PDM - Piano di miglioramento

Documento redatto per la fase di formulazione e attuazione di un piano di sviluppo per l'istituto.

Tipologia

Documento didattico

Descrizione estesa

Il Piano di Miglioramento è un percorso di pianificazione e sviluppo di azioni che prende le mosse dalle priorità indicate nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) che ogni istituzione scolastica ha elaborato su indicazione ministeriale nel corso dell'anno scolastico.

Il Piano di Miglioramento (PdM) dell'IC di Asola è contenuto nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) e viene revisionato e adeguato all'inizio di ogni anno scolastico. 

TITOLO DEL PIANO:

INTER-ESSERE

Ognuno accettato, nessuno disperso, ciascuno con e per l’altro da sé

 

Il Piano di Miglioramento 2025-’28 è stato elaborato in continuità con il Progetto “INTER-ESSERE. Promuovere la transizione ecologica attraverso azioni di rete, tra scuola e territorio: sinergie formative verso un futuro sostenibile”, destinatario di uno specifico finanziamento da parte di Fondazione Cariverona.

Il progetto, di cui il nostro Istituto è risultato ideatore e capofila di rete e che prosegue un cammino avviato nel precedente triennio, è nato dalla sensibilità, condivisa tra i partner, per l'educazione sostenibile, leva strategica per affrontare questioni ambientali e dinamiche di sviluppo e soprattutto per qualificare gli stili di vita e di convivenza, partecipazione, collaborazione. Carta della Terra e Agenda 2030 hanno costituito i riferimenti imprescindibili di una progettazione integrata scuola-territorio e caratterizzata dal service learning (apprendere serve, servire insegna: ciò che imparo a scuola può contribuire a risolvere i problemi del mio contesto di vita e questi ultimi mi aiutano a dare valore e concretezza alle conoscenze mediate dalla scuola).

 

Nel corso della sperimentazione, sollecitati dallo studio sul campo dell’ecologia fluviale e dalla comprensione profonda delle implicazioni della sostenibilità (no solo AMBIENTALI, ma anche SOCIALI, ECONOMICHE e TECNOLOGICHE), raggiunta attraverso l’interazione con esperti, il coinvolgimento attivo nel processo di ricerca, la disseminazione delle scoperte, abbiamo riflettuto e convenuto sulla necessità di un cambio di paradigma in educazione: sistemico, partecipativo, capace di mobilitare e integrare tutte le dimensioni personali - emotiva, cognitiva, operativa e spirituale – ai fini di un apprendimento significativo e durevole. Un’attenzione particolare merita l’approccio metodologico sperimentato con i finanziamenti PNRR e riconducibile al concetto di comunità di pratica[1]. Ci proponiamo di mettere progressivamente a sistema il funzionamento delle commissioni in cui si articola il Collegio Docenti in termini di comunità di pratiche definite da un tema specifico, dal comune interesse a sviluppare competenza studiando e condividendo saperi, dalla produzione di materiali.

 

Il presente Piano di Miglioramento assume e contestualizza nel PTOF del triennio 2025-’28 le finalità del Progetto sostenuto da Cariverona e le articola in obiettivi e azioni tenendo conto di Priorità. Obiettivi di processo e traguardi identificati nel RAV (Rapporto di AutoValutazione).

 

Obiettivi strategici (connessi a PRIORITA’, TRAGUARDI e OBIETTIVI di PROCESSO del RAV d’Istituto)

 

-          Promuovere la capacità di raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute attraverso l'impiego adeguato della lingua italiana, anche associato a quello della lingua madre nel caso di allievi con background migratorio.

-          Migliorare l’EFFETTO SCUOLA contrastando ogni forma di disagio e di svantaggio linguistico e culturale attraverso approcci didattici esperienziali, interattivi, attenti a valorizzare/compensare/potenziare ogni allievo in relazione ai suoi interessi, alle sue potenzialità, ai suoi bisogni

-          Sostenere lo sviluppo della "Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare” attraverso l'impiego di procedure e strategie che orientino

      • riflessione e metacognizione;
      • impiego efficace di tempo e informazioni;
      • teamwork;
      • tolleranza alla frustrazione;
      • consapevolezza, apprezzamento e gestione della propria capacità di apprendere.

 

 

A seguito del processo autovalutativo d’Istituto e, in particolare, dell’analisi dei punteggi ottenuti negli ultimi anni, si è ritenuto di mantenere, tra le priorità, il miglioramento degli esiti delle Prove Nazionali; il lavoro sugli esiti INVALSI costituisce per noi il “mezzo” strategico per giungere al “fine” costituito dal cambiamento del paradigma didattico: da una didattica centrata sul contenuto e sull’insegnamento a una didattica centrata sullo sviluppo di competenza e sull’apprendimento. 

IL FILO ROSSO DELLE PRIORITÀ DEL RAV: la promozione della competenza alfabetica funzionale in un ambiente di apprendimento sostenibile (“Ognuno accettato, nessuno disperso, ciascuno con e per l’altro da sé”)

1.  La prima preoccupazione parte dal tratto iniziale del cammino all’interno del Comprensivo, la Scuola dell’Infanzia, dove si rilevano criticità nella padronanza della lingua italiana a partire dall’ingresso di bambini e bambine di tre anni.

2. La seconda priorità si focalizza sull’effetto scuola, che esprime quanto l’Istituzione scolastica è in grado di “aggiungere” al livello di apprendimento ottenuto dai propri alunni, al netto dell’influenza dei fattori esterni non modificabili: contesto sociale generale, origine sociale degli studenti, preparazione pregressa degli allievi. La competenza alfabetica funzionale costituirà la leva strategica su cui agire per raggiungere il traguardo: l’ambiente scolastico dovrà profilarsi come opportunità privilegiata per ampliare il lessico, interagire, discutere e confrontarsi, ascoltare, produrre e comprendere testi di varie tipologie e generi.

3.  Infine, attraverso profilo e rubrica valutativa della “competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare” puntiamo a sostenere lo sviluppo di padronanza metodologico-procedurale e autoregolativa, verso il successo formativo.

Ci interessa strutturare un percorso rigoroso di confronto e condivisione delle epistemologie disciplinari e delle connesse didattiche, mantenendo e consolidando:

a)     l'assunzione dei processi cognitivi dei quadri di riferimento INVALSI nei Profili di competenza in cui si articola il Curricolo d'Istituto e nei Piani di Lavoro annuali per competenze;

b)     l'attivazione diffusa di opportunità di recupero/potenziamento quale forma di servizio stabilmente offerto per la promozione dell'apprendimento ("spazio compiti", "studio assistito" e laboratori intesi come spazi fisici organizzati, con strumenti e persone in grado di seguire mentre si fa pratica, secondo dinamiche di apprendistato critico).

 

 

 

 

Descrizione delle AZIONI previste dal progetto

 

N.B.

Gli interventi formativi richiesti dal progetto risultano articolati nel Piano di Formazione Triennale d’Istituto integrato dal Piano di formazione d’Ambito e dalle scelte autonome del personale

 

 

 

(comunità di pratica)

 

Tempi: da settembre 2025 a giugno 2028

  1. Gruppi di Coordinamento (Staff dirigenziale)

0.a Articolazione, presentazione, monitoraggio e valutazione del Piano di Miglioramento, con l’attenzione a distribuire le azioni sui gruppi di lavoro in cui è articolato il Collegio dei Docenti

- Monitoraggio della connessione PTOF, RAV, PdF, PdM.

0.b Elaborazione del Piano di Formazione in base ai bisogni formativi sia personali che dell’Istituto

0.c Progettazione e cura del coinvolgimento dei docenti nei processi collegiali, con particolare attenzione nella preparazione dei Collegi Unitari.

0.d Attivazione di una “struttura interna” di accoglienza, accompagnamento e supporto per il Personale Docente e ATA.

 

  1. DIPARTIMENTI DISCIPLINARI IN ORIZZONTALE CON RACCORDO VERTICALE e INTERDISCIPLINARE

1.a Verifica dei curricoli disciplinari in verticale 3-14 anni. Adeguamento in verticale del curricolo per profili nelle annualità ponte.

1.b Elaborazione di prove comuni centrate sui processi cognitivi desunti dai Quadri di Riferimento INVALSI, anche nella forma del “compito contestualizzato.

1.c Integrazione nei percorsi disciplinari dei profili relativi alla competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare

1.d Avvio di sperimentazioni/consolidamento di buone pratiche per l’innovazione educativa e metodologico didattica:

  • valutazione formativa: strumenti e strategie;
  • sperimentazione progressiva di modalità attive, interattive, laboratoriali ed euristiche di conduzione didattica;
  • progetto “Sportivamente abili con Special Olympics” sui tre ordini di scuola in prospettiva inclusiva, tematizzando gli atteggiamenti GRINTA, INTEGRITÀ e ACCOGLIENZA DELLE DIFFERENZE;
  • Innovamat: insegnare e apprendere la matematica in modo competenziale e basato sulla ricerca scientifica;
  • MATEPRISTEM, Progetto Ricerche Storiche e metodologiche per la promozione della cultura matematica condotto dalla Bocconi e tradotto, per le scuole, nell’iniziativa “Giochi Matematici della Bocconi”;
  • WRW, Writing and Reading Workshop, sperimentazione sull’'insegnamento della lettura e della scrittura come processo attraverso un approccio laboratoriale e immersivo;
  • ogni altra attività valutata come funzionale e strategica in rapporto a priorità, obiettivi di processo e traguardi identificati nel RAV.
  1. COMMISSIONE CONTINUITÀ-ORIENTAMENTO

 2.a Formazione delle classi secondo il principio della equieterogeneità in base agli esiti INVALSI

 2.b Elaborazione in verticale di profilo e rubrica di competenze socio-emotive e competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare.

 2.c Mettere a sistema l'attività dell'equipe psicopedagogica d'Istituto in ordine a:

- monitoraggio benessere di allievi e personale, con riflessione partecipata sui dati raccolti;

- messa a punto di un protocollo d'intervento tra scuola, famiglia e territorio per prevenire e contrastare disagio, povertà educative, dispersione. 

Collegamento a: 

  • progettualità ASPA (Azienda Servizi alla Persona dell’Asolano): Tavolo politiche giovanili e connesse iniziative.
  • PN 2021-’27 – D.M. 233/2024 “Orientamento”.  Interventi volti a garantire un’efficace valorizzazione delle potenzialità e dei talenti degli studenti e una riduzione della dispersione e dell’abbandono scolastico.
  1. SOTTOCOMMISSIONI ED. CIVICA (comunità di pratiche)

 3.a Adeguamento del Curricolo di Educazione Civica

in prospettiva socio costruttiva (riferimenti teorico-operativi: comunità di pratiche, mediazione creativa dei conflitti, approccio dialogico, service e cooperative learning, valutazione autentica) con particolare attenzione alla dimensione interculturale. Su questa base:

  • progettare, sperimentare e assumere a sistema azioni di contrasto ad ogni forma di discriminazione, prevaricazione e violenza (comunicazione ostile, bullismo e cyberbullismo, anche nella variante del bullismo etnico);
  • revisione dei processi e dei materiali relativi ad accoglienza e permanenza nella scuola degli allievi di origine straniera

-    progettare, sperimentare e assumere a sistema azioni volte allo sviluppo di sensibilità ecologica, verso l’adozione consapevole di stili di vita sani, corretti, sostenibili;

- coinvolgere i partner del Patto di Comunità Territoriale, condividendo il curricolo di Educazione Civica e co-progettando azioni ed eventi sostenibili di informazione, sensibilizzazione e monitoraggio tra Scuola e Territorio;

-  progettare un Viaggio Studio destinato alla conoscenza critica di sistemi e pratiche didattiche di altri Paesi.

Collegamento a:

  • Progetto FAMI “Interventi di rafforzamento dell’integrazione scolastica di alunni e studenti di Paesi terzi 2023-2026”;
  • costituenda Rete territoriale per l’Educazione sostenibile, in continuità con il percorso biennale sostenuto da Fondazione Cariverona
  1. COMMISSIONE TIC (comunità di pratica)

 4.a Adeguamento del Registro Elettronico (assunzione degli strumenti didattici e valutativi via via elaborati dai gruppi di lavoro)

 4.b Adeguamento del curricolo d’Istituto per lo sviluppo delle competenze digitali sulla base del DigComp 2.2

 4.c Definizione della formazione docenti sul digitale avvalendosi anche delle opportunità offerte dalla piattaforma Scuola Futura.

  1. COMMISSIONE BES

 5.a Elaborazione, condivisione e impiego collegiale di strumenti e strategie educative e didattiche inclusive.

 5.b Progettazione e organizzazione dei GLO

Collegamento a:

  • Progetto “Sportivamente abili con Special Olympics” sui tre ordini di scuola in prospettiva inclusiva, tematizzando gli atteggiamenti GRINTA, INTEGRITÀ e ACCOGLIENZA DELLE DIFFERENZE;
  • Progetto INDACO (INDividuazione precoce degli Alunni Con segni predittivi di dsa e altri disturbi del neurosviluppO)

 

  1. Condivisione e disseminazione dei materiali prodotti

 Presentazione di percorsi e materiali prodotti tramite:

-  sezioni dedicate del sito della scuola

-  giornate seminariali/di studio

-  eventi e varie forme di rendicontazione al territorio dei risultati ottenuti

Tipologia dei materiali da produrre

 

 

  1. Dossier relativi ai temi affrontati
  2. Prodotti audio-video
  3. Curricolo verticale delle competenze chiave imparare ad imparare e competenze sociali e civiche, corredato di specifiche rubriche valutative
  4. Repertori di esperienze didattiche emblematiche:

-          Unità di Apprendimento per competenze disciplinari: conoscenze, abilità e atteggiamenti secondo il modello della Progettazione “a ritroso”

-          Interventi didattici relativi alla competenza chiave “Imparare ad imparare”, orientati da specifica rubrica

-          Impianto di Valutazione delle competenze sviluppate (fase diagnostica con relative prove, fase formativa con relative prove, fase sommativa con compito contestualizzato)

 

Attività di Monitoraggio: (attività monitorate e relativi indicatori)

 

INDICATORI (misurati nel lungo e nel breve periodo)

Rilevazione di dati quali-quantitativi relativi a:

livello di interazione/partecipazione

-   n. presenze alle attività

-   n. download materiali

-   n. accessi al sito dell’Istituto

-   n. e qualità degli interventi in Aula/Forum

livello di produzione

-   n. curricoli verticali competenze chiave effettivamente elaborati e pubblicati

-   n. curricoli verticali disciplinari per competenze integrati da riferimenti operativi alle competenze chiave e agli atteggiamenti EMPATIA, GRINTA, INTEGRITÀ, ACCOGLIENZA DELLE DIFFERENZE, AUTOCONTROLLO effettivamente elaborati e pubblicati

-   n. di rubriche valutative effettivamente elaborate e pubblicate

-   n. di UDA prodotte e adeguatamente documentate

-   qualità dei materiali prodotti (1. completezza, 2. accuratezza, 3. coerenza procedurale, 4. tenuta epistemologica, 5. efficacia didattica, 6. sostenibilità applicativa)

 

livello di sperimentazione-ricerca

-   n. di sezioni/classi disponibili/effettivamente impegnate a sperimentare le modalità di lavoro proposte e i connessi materiali

-   qualità delle sperimentazioni effettuate (1. completezza, 2. accuratezza, 3. coerenza procedurale, 4. adeguatezza della documentazione, 5. valenza emblematica/esemplarità del percorso)     

 

Eventuali collaborazioni

(Indire, Università, Enti, Associazioni …)

 

-        Università degli Studi di Verona mediante la partecipazione in qualità di consulenti esperti dei Prof. C. Girelli, C. Bertazzoni.

-        Prof. Alberto Pellai, Dipartimento di Scienze biomediche Università degli Studi di Milano

-        Pontificio Ateneo Salesiano, mediante la partecipazione in qualità di consulente esperto del Prof. Emerito M. Comoglio

-        Movimento di Cooperazione Educativa, Dott. Davide Tamagnini

-        Università degli Studi di Parma, L.E.A., mediante la partecipazione in qualità di consulente esperto del Prof. M. Bartoli.

-        Università degli Studi di Ferrara, mediante la partecipazione in qualità di consulente esperto del Dott. M. Faggioli.

-        Associazione Parole O_stili

-        Invalsi, mediante la partecipazione in qualità di consulenti esperti della Prof.ssa A. Martini e del dott. D. Cristanini

-        ASPA Azienda Servizi alla persona dell’Asolano

 

Attività di disseminazione e modalità di diffusione dei materiali prodotti

 

Pubblicazione dei materiali prodotti

Condivisione degli esiti nell’ambito di:

-          sedute dedicate del Patto di Comunità/CTI/altri organismi;

Cicli di incontri rivolti nello specifico alle famiglie

Convegno con workshop

(“Quale didattica per una cittadinanza sostenibile? Un’ipotesi di lavoro tra Scuola, Famiglia e Territorio”)



[1] Wenger E., Comunità di pratica. Apprendimento, significato e identità, Raffaello Cortina, Milano 2006.

 

Licenza

In applicazione del principio open by default ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (CAD) e salvo dove diversamente specificato (compresi i contenuti incorporati di terzi), i dati, i documenti e le informazioni pubblicati sul sito sono rilasciati con licenza CC-BY 4.0.

Autori

Luisa Bartoli, Dirigente Scolastico, in collaborazione con il middle management d'Istituto

Info

l Piano di Miglioramento 2022-’25 è stato elaborato in continuità con il Progetto Cantiere Nuova Didattica, dal titolo “Innovare la didattica per costruire comunità”, destinatario di uno specifico finanziamento da parte di Fondazione Cariverona.

Il progetto, di cui il nostro Istituto è risultato ideatore e capofila di rete, ha previsto la realizzazione di una sperimentazione triennale centrata sulla didattica attiva ovvero su metodologie d’insegnamento che si avvalgono, in particolare, della laboratorialità, della cooperazione e dell’impiego di una pluralità di linguaggi per favorire un apprendimento significativo.

Qui di seguito le finalità della sperimentazione:

  • stimolare nuovi processi di insegnamento ed apprendimento mettendo al centro lo studente e il suo percorso di formazione e crescita personale;
  • sviluppare i talenti e le potenzialità attraverso cui ciascun alunno possa conoscersi e sperimentare il proprio successo scolastico;
  • arginare, così agendo, il fenomeno della dispersione, promuovere l’inclusione educativa e rendere più efficaci le azioni di orientamento nelle successive scelte formative individuali.

Il presente Piano, con opportuni adeguamenti risultati necessari a seguito dell’emergenza sanitaria, assume e contestualizza le finalità del Progetto nel quadro complessivo dei processi scolastici identificati dal RAV, articolandole in obiettivi e azioni.

Obiettivi strategici

(connessi a PRIORITA’, TRAGUARDI e OBIETTIVI di PROCESSO RAV)

 

  • Elaborare il profilo della competenza chiave imparare ad imparare corredandolo di
    • rubriche valutative
    • riferimenti operativi per favorire lo sviluppo degli atteggiamenti AUTOCONTROLLO e GRINTA
    • strumenti di lavoro (strategie metodologiche e procedurali) integrabili nelle UDA disciplinari
  • Elaborare il profilo delle competenze sociali e civiche corredandolo di
    • rubriche valutative
    • riferimenti operativi per favorire lo sviluppo degli atteggiamenti EMPATIA, INTEGRITA’, ACCOGLIENZA DELLE DIFFERENZE
    • strumenti di lavoro (strategie metodologiche e procedurali) integrabili nelle UDA disciplinari
  • Integrare le competenze chiave imparare ad imparare e competenze sociali e civiche nei percorsi disciplinari per ordine di scuola

formulando indicatori volti a rilevare capacità

    • di tipo metodologico, autoregolativo e riflessivo
    • di tipo negoziale e dialogico, improntate al cooperative learning e alla mediazione creativa dei conflitti

e condividendo con famiglie e territorio i valori alla base di Regolamento d'Istituto e Patto di Corresponsabilità nell’ambito di un vero e proprio “Patto educativo di comunità”.

 

A seguito del processo autovalutativo d’Istituto e, in particolare, dell’analisi dei punteggi ottenuti negli ultimi anni, si è ritenuto di mantenere, tra le priorità, il miglioramento degli esiti della Prova Nazionale; il lavoro sugli esiti INVALSI costituisce per noi il “mezzo” strategico per giungere al “fine” costituito dal cambiamento del paradigma didattico: da una didattica centrata sul contenuto e sull’insegnamento a una didattica centrata sullo sviluppo di competenza e sull’apprendimento.

A partire dal triennio 2019-’22 l’attenzione si focalizza sull’effetto scuola, che esprime quanto l’Istituzione scolastica è in grado di “aggiungere” al livello di apprendimento ottenuto dai propri alunni, al netto dell’influenza dei fattori esterni non modificabili: contesto sociale generale, origine sociale degli studenti, preparazione pregressa degli allievi …

A tale priorità se ne connette un’altra, relativa allo sviluppo di padronanza metodologico-procedurale e auto regolativa, perseguibile mediante un lavoro specifico sull’imparare ad imparare e sulle competenze sociali e civiche.

Nell’ordine, ci interessa strutturare un percorso rigoroso di confronto e condivisione delle epistemologie disciplinari e delle connesse didattiche, mantenendo e consolidando:

  1. l'assunzione dei processi cognitivi dei quadri di riferimento INVALSI nei Profili di competenza in cui si articola il Curricolo d'Istituto e nei Piani di Lavoro annuali per competenze;
  2. l'attivazione diffusa di opportunità di recupero/potenziamento quale forma di servizio stabilmente offerto per la promozione dell'apprendimento ("spazio compiti", "studio assistito" e laboratori intesi come spazi fisici organizzati, con strumenti e persone in grado di seguirti mentre fai pratica).

 

Descrizione delle AZIONI previste dal progetto

 

N.B.

Gli interventi formativi richiesti dal progetto risultano articolati nel Piano di Formazione Triennale d’Istituto integrato dal Piano di formazione d’Ambito e dalle scelte autonome del personale

 

 

 

 

Tempi: da settembre 2022 a giugno 2025

0. Gruppi di Coordinamento (Staff dirigenziale)

0.a Articolazione, presentazione, monitoraggio e valutazione del Piano di Miglioramento, con l’attenzione a distribuire le azioni sui gruppi di lavoro in cui è articolato il Collegio dei Docenti

- Monitoraggio della connessione PTOF, RAV, PdF, PdM.

0.b Elaborazione del Piano di Formazione in base ai bisogni formativi sia personali che dell’Istituto

0.c Progettazione e cura del coinvolgimento dei docenti nei processi collegiali, con particolare attenzione nella preparazione dei Collegi Unitari.

- Attivazione di una “struttura interna” di accoglienza, accompagnamento e supporto per il Personale Docente e ATA.

1. DIPARTIMENTI DISCIPLINARI IN ORIZZONTALE CON RACCORDO VERTICALE

1.a Verifica dei curricoli disciplinari in verticale 3 -14 anni.

Adeguamento in verticale del curricolo per profili nelle annualità ponte (5 – 6 anni; 10 – 11 anni).

1.b Elaborazione di prove comuni centrate sui processi cognitivi desunti dai Quadri di Riferimento INVALSI, anche nella forma del “compito contestualizzato.

1.c Integrazione nei percorsi disciplinari dei profili relativi alle competenze chiave imparare ad imparare e competenze sociali e civiche.

 

2. COMMISSIONE CONTINUITÀ-ORIENTAMENTO

2.a Adeguamento in verticale del curricolo per profili nelle annualità ponte.

2.b Elaborazione in verticale di profilo e rubrica imparare ad imparare.

2.c  Messa a punto di un “protocollo” d’intervento sulle povertà educative, al fine di prevenire e contrastare la dispersione scolastica

- in raccordo con la progettualità CTI (Centro Territoriale per l’Inclusione) di Asola

 

3. COMMISSIONE EDUCAZIONE CIVICA

3.a Adeguamento di profilo e rubrica competenze sociali e civiche

in prospettiva socio costruttiva (riferimenti teorico-operativi: comunità di apprendimento, mediazione creativa dei conflitti, approccio dialogico, service e cooperative learning, valutazione autentica) con particolare attenzione alla dimensione interculturale. Su questa base:

  • progettare, sperimentare e assumere a sistema azioni di contrasto ad ogni forma di discriminazione, prevaricazione e violenza (comunicazione ostile, bullismo e cyberbullismo);
  • progettare, sperimentare e assumere a sistema azioni di contrasto alle principali forme di dipendenza, verso l’adozione consapevole di stili di vita sani e corretti (educazione al gioco e al giocare, educazione alla legalità, educazione alimentare)
  • implementare il progetto “Sportivamente abili con Special Olympics” sui tre ordini di scuola in prospettiva inclusiva, tematizzando gli atteggiamenti GRINTA, INTEGRITÀ e ACCOGLIENZA DELLE DIFFERENZE;
  • revisionare Regolamento d'Istituto e Patto di Corresponsabilità;
  • coinvolgere i partner del Patto Educativo Territoriale, condividendo il curricolo della competenza chiave “Competenze sociali e civiche” e co-progettando azioni ed eventi sostenibili di informazione, sensibilizzazione e monitoraggio tra Scuola e Territorio;
  • progettare un Viaggio Studio destinato alla conoscenza critica di sistemi e pratiche didattiche di altri Paesi.

- in raccordo con progettualità CARIVERONA Cantiere Nuova Didattica

- in raccordo con progettualità CARIVERONA Bando FORMAT “Io sono il Fiume, il Fiume è me”. La cura del Chiese per una nuova consapevolezza territoriale

4. COMMISSIONE TIC

4.a Adeguamento del Registro Elettronico in termini di assunzione degli strumenti didattici e valutativi elaborati dai gruppi di lavoro nell’ambito del Piano di Miglioramento.

4.b Studio, condivisione e sperimentazione di dispositivi a supporto della relazione educativa e didattica

 

5. COMMISSIONE BES

5.a Condivisione e impiego collegiale di strumenti e strategie didattiche inclusive.

5.b Revisione dei processi e dei materiali relativi all’accoglienza degli allievi con scarsa padronanza della lingua italiana.

- in raccordo con la progettualità CTI (Centro Territoriale per l’Inclusione) di Asola

Condivisione e disseminazione dei materiali prodotti

 Presentazione di percorsi e materiali prodotti tramite:

-  sezioni dedicate del sito della scuola

-  giornate seminariali/di studio

-  eventi  e varie forme di rendicontazione al territorio dei risultati ottenuti

Tipologia dei materiali da produrre

 

 

  1. Dossier relativi ai temi affrontati
  2. Prodotti audio-video
  3. Esempio di curricolo verticale delle competenze chiave imparare ad imparare e competenze sociali e civiche
  4. Repertori di esperienze didattiche emblematiche:

-          Unità di Apprendimento per competenze disciplinari: conoscenze, abilità e atteggiamenti (con particolare attenzione per: EMPATIA, GRINTA, INTEGRITÀ, ACCOGLIENZA DELLE DIFFERENZE, AUTOCONTROLLO) secondo la Progettazione “a ritroso”

-          Unità di Apprendimento relative alla competenza chiave “Imparare ad imparare”

-          Impianto di Valutazione delle competenze sviluppate (fase diagnostica con relative prove, fase formativa con relative prove, fase sommativa con compito contestualizzato)

 

Attività di Monitoraggio: (attività monitorate e relativi indicatori)

 

INDICATORI (misurati nel lungo e nel breve periodo)

Rilevazione di dati quali-quantitativi relativi a:

  • livello di interazione/partecipazione

-   n. presenze alle attività

-   n. download materiali

-   n. accessi al sito dell’Istituto

-   n. e qualità degli interventi in Aula/Forum

  • livello di produzione

-   n. curricoli verticali competenze chiave effettivamente elaborati e pubblicati

-   n. curricoli verticali disciplinari per competenze integrati da riferimenti operativi alle competenze chiave e agli atteggiamenti EMPATIA, GRINTA, INTEGRITÀ, ACCOGLIENZA DELLE DIFFERENZE, AUTOCONTROLLO effettivamente elaborati e pubblicati

-   n. di rubriche valutative effettivamente elaborate e pubblicate

-   n. di UDA prodotte e adeguatamente documentate

-   qualità dei materiali prodotti (1. completezza, 2. accuratezza, 3. coerenza procedurale, 4. tenuta epistemologica, 5. efficacia didattica, 6. sostenibilità applicativa)

  •  livello di sperimentazione-ricerca

-   n. di sezioni/classi disponibili/effettivamente impegnate a sperimentare le modalità di lavoro proposte e i connessi materiali

-   qualità delle sperimentazioni effettuate (1. completezza, 2. accuratezza, 3. coerenza procedurale, 4. adeguatezza della documentazione, 5. valenza emblematica/esemplarità del percorso)     

 

Eventuali collaborazioni

(Indire, Università, Enti, Associazioni …)

 

-        Università degli Studi di Verona mediante la partecipazione in qualità di consulente esperto del Prof. C. Girelli.

-        Pontificio Ateneo Salesiano, mediante la partecipazione in qualità di consulente esperto del Prof. Emerito M. Comoglio

-        Università degli Studi di Parma, L.E.A., mediante la partecipazione in qualità di consulente esperto del Prof. M. Bartoli.

-        Associazione Parole O_stili

-        Invalsi, mediante la partecipazione in qualità di consulenti esperti della Prof.ssa A. Martini e del dott. D. Cristanini

-        ASPA Azienda Servizi alla persona dell’Asolano

 

Attività di disseminazione e modalità di diffusione dei materiali prodotti

 

Pubblicazione dei materiali sul sito istituzionale

Condivisione degli esiti nell’ambito di:

-          sedute dedicate del Tavolo Lettera d’Intenti per la corresponsabilità educativa/CTI/altri organismi territoriali;

Cicli di incontri rivolti nello specifico alle famiglie

Convegno con workshop

(“Quale didattica per una cittadinanza sostenibile? Un’ipotesi di lavoro tra Scuola, Famiglia e Territorio”)

Pubblicazione dei materiali prodotti

Protocollo

10615

Data protocollo

2025-07-31

Allegati

1.PTOF - Scelte di ricerca_3.pdf

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Tag pagina: Didattica