DIDATTICA A DISTANZA in emergenza COVID


PIANO SCOLASTICO per la DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA (DDI) e annesso REGOLAMENTO

 

ai sensi del Decreto n. 89 del 7 agosto 2020 e delle annesse

Linee Guida per la Didattica Digitale integrata

 

 

CHE COS’È LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA (DDI)?

Per Didattica Digitale Integrata (DDI) si intende la metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, rivolta a tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo, come modalità didattica complementare che integra o, in condizioni di emergenza, sostituisce, la tradizionale esperienza di scuola in presenza con l’ausilio di piattaforme digitali e delle nuove tecnologie.

La Didattica Digitale Integrata prevede lo “spostamento” dell’ambiente di apprendimento in modalità virtuale, cioè on line o “a distanza”. Viene utilizzata da tempo per la formazione degli adulti e anche per far scuola in ambiente ospedaliero. Nell’attuale contesto di emergenza sanitaria, le possibili assenze prolungate di alcuni alunni o di intere classi per contatto o contagio e l’eventualità di nuove forme di lockdown, la Didattica Digitale Integrata consente di salvaguardare il diritto di ciascuno all’istruzione.

 

FINALITÀ DEL PIANO

Il presente piano ha le seguenti finalità:

  • assicurare a tutti gli studenti che si trovano a distanza la partecipazione alle proposte didattiche;
  • garantire un’accurata informazione a studenti e famiglie su tempi, strumenti e modalità di svolgimento delle attività progettate e proposte dalla scuola.

Il piano viene applicato nelle seguenti eventualità:

  • assenze prolungate di alcuni alunni riconducibili all’emergenza sanitaria in atto;
  • progetti di istruzione parentale (homeschooling) autorizzati dalla scuola o percorsi didattici a distanza stabiliti dal Consiglio di Classe in base a particolari necessità dei singoli alunni.
  1. DDI complementare alla didattica in presenza (si fa scuola sia in presenza che a distanza)
  1. DDI sostitutiva della didattica in presenza (si fa scuola SOLO a distanza)

 

 

  1. DDI complementare alla didattica in presenza

Durante la normale attività scolastica in presenza la scuola si preoccuperà di offrire agli alunni qualche opportunità di DDI per allenare e aumentare la confidenza con gli strumenti scelti dal nostro Istituto.

In particolare tale modalità didattica sarà applicata nel caso in cui, a seguito di segnalazione da parte della famiglia dell’alunno, sia prevista una assenza superiore a 5 giorni continuativi, in particolare in caso di isolamento obbligatorio causa COVID. I docenti potranno svolgere l’attività didattica in modalità sincrona, collegandosi con il computer di classe con gli alunni assenti durante la normale lezione svolta in classe mediante l’uso di Google Meet in base ad una adeguata programmazione concordata con l’alunno.

In alternativa il docente potrà ricorrere alla modalità asincrona, fornendo cioè materiali e indicazioni sul lavoro svolto in classe mediante il Registro elettronico o la piattaforma G-Suite, per agevolare il recupero dei contenuti per gli alunni assenti.

Si ribadisce che le attività previste dalla D.D.I. sono ottimizzate per l’utilizzo di una adeguata strumentazione (computer fisso o portatile) e il ricorso allo smartphone non è una valida alternativa, se non in casi assolutamente eccezionali.

Si ricorda che il nostro Istituto è in grado di attivare forme di comodato d’uso e di supporto alla connettività: si prega di contattare la Segreteria per ulteriori informazioni.  Si ricorda inoltre che è possibile richiedere alla propria compagnia telefonica il Bonus Internet, Tablet e PC previsto dal Governo in caso di reddito ISEE inferiore a 20 mila Euro.

 

 

  1. DDI sostitutiva della didattica in presenza

Nel caso in cui la DDI diventi l’unico modo per garantire il servizio scolastico, il piano del nostro Istituto prevede quanto segue:

  • Scuola dell'Infanzia. L’aspetto più importante è mantenere il contatto con i bambini e con le famiglie. Le attività saranno calendarizzate in modo da favorire il coinvolgimento attivo dei bambini e la partecipazione della famiglia/dei tutori, cercando di concordare anche materiali e modalità di lavoro e curando di evitare l’eccesso di stampe a carico delle famiglie.
  • Scuola del primo ciclo (Primaria e Sec. di primo grado): sarebbe opportuno svolgere dalle 15 alle 18h settimanali di attività sincrona (in videoconferenza) con l'intero gruppo classe (10h per le classi prime della Scuola Primaria); le restanti ore (12 o 15 per le classi a 30h settimanali; 11 o 14 per le classi a 29h settimanali; 9 o 12 per le classi a 27h settimanali) possono essere organizzate anche in maniera flessibile (mattina e pomeriggio), con ulteriori attività (esercizi, letture, elaborazione di schemi e/o riassunti …) in piccolo gruppo o individuali, curando di evitare l’eccesso di stampe a carico delle famiglie.
  • Scuola Sec. di primo grado ad indirizzo musicale: sarebbe opportuno assicurare agli alunni, mediante l’utilizzo di Google Meet, lo svolgimento delle lezioni secondo l’orario concordato con la didattica in presenza.

 

GLI OBIETTIVI

Il Piano scolastico per la Didattica Digitale Integrata intende promuovere:

  • l’omogeneità dell’offerta formativa: il Collegio Docenti, tramite il presente piano, fissa criteri e modalità per erogare la DDI, adattando la progettazione dell’attività educativa e didattica in presenza alla modalità a distanza, sia in modalità complementare che a distanza affinché la proposta didattica dei singoli docenti si inserisca in una cornice pedagogica e metodologica condivisa;
  • la realizzazione di attività volte allo sviluppo delle competenze digitali degli alunni;
  • il potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione delle istituzioni scolastiche;
  • l’adozione di strumenti organizzativi e tecnologici per favorire la governance, la trasparenza e la condivisione di dati, nonché lo scambio di informazioni tra dirigente, docenti e alunni;
  • la formazione dei docenti per l’innovazione didattica e sviluppo della cultura digitale per l’insegnamento, l’apprendimento e la formazione delle competenze lavorative, cognitive e sociali degli alunni;
  • l’attenzione agli alunni più fragili: gli alunni che presentino fragilità nelle condizioni di salute, opportunamente attestate e riconosciute, saranno i primi a poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio, in accordo con le famiglie; nei casi di alunni con disabilità, sarà privilegiata la frequenza scolastica in presenza, prevedendo l’inserimento in turnazioni che contemplino alternanza tra presenza e distanza, ma solo d’intesa con le famiglie;
  • l’informazione puntuale, nel rispetto della privacy: l’Istituto fornirà alle famiglie una puntuale informazione sui contenuti del presente Piano ed agirà sempre nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali raccogliendo solo dati personali strettamente pertinenti e collegati alla finalità che si intenderà perseguire.

 

ORGANIZZAZIONE della DDI

Così come previsto dalle Linee Guida, le modalità di realizzazione della DDI mireranno ad un equilibrato bilanciamento tra attività sincrone (il docente gestisce la lezione “IN DIRETTA”) e attività asincrone (il docente assegna compiti e lavori che gli studenti svolgeranno in autonomia, rispettando i tempi di invio/consegna). In maniera complementare, la DDI integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza. La progettazione didattica, anche al fine di garantire sostenibilità ed inclusività, eviterà che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza.

Per quanto riguarda l’organizzazione oraria, nel corso della giornata scolastica sarà offerta, agli alunni in DDI, una combinazione adeguata di attività in modalità sincrona e asincrona, per consentire di ottimizzare l’offerta didattica con i ritmi di apprendimento, e saranno comunque previsti sufficienti momenti di pausa.

Nel caso in cui la DDI divenga strumento unico di espletamento del servizio scolastico, a seguito di eventuali nuove situazioni di lockdown, per i diversi ordini dell’Istituto sarà prevista una diversa quota settimanale minima di lezione in 

modalità sincrona con l'intero gruppo classe, con possibilità di prevedere ulteriori attività in piccolo gruppo nonché proposte in modalità asincrona secondo le metodologie ritenute più idonee.

L'orario delle attività educative e didattiche sarà organizzato in base ai criteri definiti nel Regolamento della DDI integrato nel Piano.

Nella strutturazione dell’orario settimanale in DDI, sarà possibile comunque fare ricorso alla riduzione dell’unità oraria di lezione, alla compattazione delle discipline, nonché adottare tutte le forme di flessibilità didattica e organizzativa previste dal Regolamento dell'Autonomia scolastica.

 

RISORSE e STRUMENTI COMUNI A TUTTO L’ISTITUTO

La scuola provvede all'attivazione degli account degli studenti: cognome.nome@icasola.edu.it

Il dominio @icasola.edu.it garantisce l'accesso gratuito ed esclusivo alle funzionalità della Piattaforma G-SUITE. L'utilizzo della piattaforma è integrato da software educativi scelti dai singoli docenti nel rispetto della libertà di insegnamento. Sul sito della scuola è possibile consultare il regolamento sull’utilizzo di tale servizio e le necessarie comunicazioni in merito alla privacy e alla gestione dei dati da parte della scuola.

  • Registro elettronico “ClasseViva”, Gruppo Spaggiari, per la consultazione degli argomenti affrontati a lezione, i compiti e le valutazioni;
  • Piattaforma G Suite:
    • Classroom per l’interazione asincrona e la condivisione dei materiali;
    • Meet per le videolezioni e per la relazione con docenti e compagni.
    • App della G SUITE
  • Libri di testo digitali

Sia per Docenti che per gli Alunni, vi è la possibilità di utilizzare i materiali digitali già forniti dalle case editrici a corredo dei libri di testo.

  • Supporto: l’Animatore Digitale ed il Team digitale garantiranno il necessario supporto alla realizzazione delle attività digitali della scuola. L’Animatore Digitale curerà gli aspetti di formazione del personale e di gestione della piattaforma G Suite for Education.

Attraverso la strumentazione qui sopra esplicitata, il compito dell’insegnante, con la collaborazione delle famiglie e l’impegno responsabile degli allievi, è quello di creare, anche a distanza, un contesto di insegnamento-apprendimento in cui:

  • valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni;
  • favorire l’esplorazione e la scoperta;
  • incoraggiare l’apprendimento collaborativo;
  • promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere;
  • attuare interventi adeguati nei riguardi di alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e Bisogni Educativi Speciali.

 

Linee di indirizzo metodologiche fornite agli insegnanti e gestibili in autonomia didattica

Il MODELLO DELLE “5 E”

Un modello che ben si adatta alla DDI è quello delle 5 E, che promuove e sostiene un apprendimento attivo e collaborativo.

Il modello delle 5E prevede la suddivisione della classica lezione o unità di apprendimento in 5 fasi, gestibili grazie agli strumenti tecnologici:

  • Engage – Coinvolgi

Il primo step prevede delle attività che hanno lo scopo di stimolare la curiosità degli alunni, di motivarli all’indagine, di far emergere le preconoscenze e le possibili misconcezioni. Attività come il brainstorming o il fare domande sono particolarmente adeguate a questa fase.

  • Explore – Esplora

Il secondo step prevede che gli alunni “esplorino” dei materiali predisposti dall’Insegnante: è possibile guardare dei video, leggere degli articoli, fare ricerche sul web, discutere e/o rispondere a delle domande.

  • Explain – Spiega

Il terzo step può essere svolto come lezione sincrona o asincrona. Il docente avrà cura di prevedere al suo interno queste tre fasi:

FORNIRE LE ISTRUZIONI

ESPLICITARE COSA GLI STUDENTI DOVRANNO METTERE IN CAMPO PER AFFRONTARE L’ATTIVITA’

ESPLICITARE LE RISORSE E I SUPPORTI DI CUI POTRANNO AVVALERSI

  • Elaborate – Elabora

Il quarto step vede come protagonista lo studente, al quale viene chiesto di creare delle connessioni con concetti precedentemente studiati, oppure appartenenti alla realtà fuori dalla classe, o ancora propri dell’arte, della letteratura. Si può inoltre proporre problemi del mondo reale, chiedendo di documentare il processo di risoluzione all’interno di un gruppo. L’insegnante, volendo, può anche fornire un canovaccio digitale su cui gli alunni lavoreranno, esplicitando però cosa verrà valutato.

  • Evaluate - Valuta

Il quinto step prevede infine la valutazione, sia questa formativa, oppure realizzata tramite riflessioni audio/video, dei test/quiz, o ancora la classica verifica orale.

 

STRUMENTI PER LA VERIFICA

Ai team e ai singoli docenti è demandato il compito di individuare gli strumenti per la verifica degli apprendimenti inerenti alle metodologie utilizzate.

Si ritiene che qualsiasi modalità di verifica di una attività svolta in DDI non possa portare alla produzione di materiali cartacei, salvo particolari esigenze correlate a singole discipline o a particolari bisogni degli alunni.

I docenti avranno cura di salvare gli elaborati degli alunni medesimi e di avviarli alla conservazione all’interno degli strumenti di repository a ciò dedicati dall’istituzione scolastica, ovvero Google Drive tramite un apposito Drive del Team a cui verrà dato accesso ai docenti.

 

VALUTAZIONE

La normativa vigente attribuisce la funzione docimologica ai docenti, con riferimento ai criteri approvati dal Collegio dei Docenti e inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Anche con riferimento alle attività in DDI, la valutazione sarà costante, garantendo trasparenza e tempestività e, ancor più laddove dovesse venir meno la possibilità del confronto in presenza, assicurando feedback regolari sulla base dei quali regolare il processo di insegnamento/apprendimento. La garanzia di questi principi cardine consentirà di rimodulare l’attività didattica in funzione del successo formativo di ciascuno studente, avendo cura di prendere ad oggetto della valutazione non solo il singolo prodotto, quanto l'intero processo.

La valutazione formativa tiene conto della qualità dei processi attivati, della disponibilità ad apprendere, a lavorare in gruppo, dell’autonomia, della responsabilità personale e sociale e del processo di autovalutazione. In tal modo, la valutazione della dimensione oggettiva delle evidenze empiriche osservabili è integrata, anche attraverso l’uso di opportune rubriche e diari di bordo, da quella più propriamente formativa in grado di restituire una valutazione complessiva dello studente che apprende.

 

FORMAZIONE DEI DOCENTI E DEL PERSONALE ASSISTENTE TECNICO

L’Istituto predisporrà, all’interno del Piano della formazione del personale, delle attività che risponderanno alle specifiche esigenze formative. Pur avendo già effettuato numerosi incontri di formazione durante gli ultimi anni, il Team Digitale e i Formatori del Piano di Formazione d’Ambito realizzeranno attività formative incentrate sulle seguenti priorità:

  • Piattaforma G Suite for Education - per i docenti che prendono servizio per la prima volta presso il nostro Istituto.
  • Approfondimento Apps ed estensioni della G Suite for Edu per i docenti.
  • Metodologie innovative di insegnamento e ricadute sui processi di apprendimento - didattica breve, apprendimento cooperativo, flipped classroom, modello delle “5 E”, …

 

VAI AL TESTO INTEGRALE, CORREDATO DAL REGOLAMENTO

PROT33100-16-11-2020.PDF
ALL. A _ Linee_Guida_DDI_.pdf
Piano e Regolamento DDI.pdf