COVID 19: tutti i riferimenti utili per CON-esserci in emergenza sanitaria

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faq - DOMANDE FREQUENTI

dal 3 gennaio 2022

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto-Legge n. 221 del 24 dicembre 2021 che introduce ulteriori misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali, di seguito integrato con DL n. 229 del 30 dicembre 2021 che ha introdotto nuove misure in merito all’estensione del Green Pass rafforzato (che si può ottenere con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione) e alle quarantene per coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19.

Consulta la tabella delle attività consentite senza green pass, con Green pass "base" e con Green pass "rafforzato".

In base alle disposizioni nazionali e all’Ordinanza del Ministro della Salute del 31 dicembre 2021, a partire dal 3 gennaio 2022 anche la Lombardia si trova in "zona gialla", anche se sostanzialmente non vi sono nuove disposizioni rilevanti considerato che l'utilizzo della mascherina anche all'aperto è obbligatorio dal 25 dicembre 2021.

Infine, con il Decreto-Legge n.1 del 7 gennaio 2022 il Consiglio dei Ministri ha approvato ulteriori misure che riguardano, in particolare, l’introduzione dell’obbligo vaccinale per tutti i cittadini over 50 e per il personale universitario, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, nonché per quello degli Istituti tecnici superiori. Approvate inoltre nuove misure per l’uso del Green Pass "base" e "rafforzato" e per il rientro a scuola. Il DL del 7 gennaio 2022 è in vigore dal giorno 8 gennaio 2022, consulta il provvedimento.

 

Di seguito le principali disposizioni valide su tutto il territorio nazionale:


Obbligo vaccinale

A partire dall’8 gennaio 2022, data di entrata in vigore del Decreto-Legge n.1 del 7 gennaio 2022 si prevede, al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza, l’obbligo vaccinale per la prevenzione dell’infezione da SARSCoV-2, che si applica ai cittadini italiani e di altri Stati membri dell’Unione europea residenti nel territorio dello Stato, nonché ai cittadini stranieri, che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età.

L'obbligo non sussiste in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore, nel rispetto delle circolari del Ministero della salute in materia di esenzione dalla vaccinazione anti SARS-CoV-2. L’avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, comprovata dalla notifica effettuata dal medico curante, determina il differimento della vaccinazione.

L’obbligo sussiste fino al 15 giugno 2022.

A partire dal 15 febbraio 2022, i lavoratori pubblici e privati over 50 devono essere in possesso del Green Pass "rafforzato" per accedere ai luoghi di lavoro.

Dal 1° febbraio 2022 l’obbligo vaccinale è esteso, senza limiti di età, anche al personale delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori.


Estensione del Green Pass “base”

A partire dal 20 gennaio 2022 è necessario esibire il Green Pass “base” per accedere ai servizi alla persona.

Dal 1° febbraio 2022 il Green Pass “base” va esibito anche per accedere a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali, fatti salvi quelli necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona che saranno individuati da successivo provvedimento.

Tali misure resteranno in vigore fino al 31 marzo 2022.


Mascherine

È obbligatorio utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’aperto.

A partire dal 25 dicembre 2021, e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, è obbligatorio indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per frequentare:

  • spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche; 
  • locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali simili;
  • eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto;
  • su tutti i mezzi di trasporto.


Estensione del Green Pass rafforzato

Dal 10 gennaio 2022, fino alla cessazione dello stato di emergenza, viene esteso l’obbligo di green pass ‘rafforzato’ – la certificazione che viene rilasciata solo a seguito di vaccinazione o guarigione – per accedere o usufruire dei seguenti servizi o attività:

  • accesso e utilizzo di tutti i mezzi di trasporto, anche regionale e locale,
  • servizi di ristorazione, compresa la consumazione al bancone e all’aperto,
  • alberghi, strutture ricettive e ai servizi di ristorazione prestati al loro interno,
  • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose,
  • sagre, fiere, convegni e congressi,
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici,
  • accesso agli eventi e alle competizioni,
  • piscine, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere e termali anche per le attività all’aperto (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche),
  • musei e mostre,
  • parchi tematici e di divertimento,
  • per centri culturali, centri sociali e ricreativi, anche all’aperto (esclusi i centri educativi per l’infanzia),
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò,
  • corsi di formazione privati se svolti in presenza.


Validità del Green Pass

Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi. Inoltre il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.


Quarantena per i contatti di caso

Il decreto-legge n. 229 del 30 dicembre 2021 prevede che la quarantena precauzionale non si applichi a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al Covid-19 se hanno completato il ciclo vaccinale primario o sono guariti da Covid-19 da non più di 4 mesi (120 giorni) o se hanno ricevuto la somministrazione della dose ‘booster’ di richiamo.

Per tali persone scatta un periodo di auto-sorveglianza in cui:

  • dovranno obbligatoriamente indossare nei 10 giorni successivi all’esposizione mascherine di tipo FFP2,
  • in caso di comparsa di sintomi, effettuare un test antigenico rapido o molecolare e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

La cessazione della quarantena, o dell’auto-sorveglianza sopradescritta, cessa dopo aver effettuato - anche presso centri privati - un test antigenico rapido o molecolare risultato negativo. In questo caso la trasmissione all’AST del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.
Queste disposizioni entrano in vigore a partire dal 31/12/2021.

Per maggiori informazioni consulta le faq del Governo


Eventi, feste, discoteche

Dall’entrata in vigore del provvedimento e fino al 31 gennaio 2022:

  • sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto;
  • sono chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.


Ingressi di visitatori in strutture socio-sanitarie e RSA

Dal 30 dicembre fino alla cessazione dello stato di emergenza è possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

 

Per maggiori informazioni, consulta i testi dei decreti-legge sulla Gazzetta Ufficiale:
DL n. 221 del 24 dicembre 2021
DL n. 229 del 30 dicembre 2021

Per maggiori informazioni sulla Certificazione verde (o Green pass) è possibile consultare le pagine dedicate sul sito del governo.

Per scoprire tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata.


LINK UTILI

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda alle pagine dedicate:

Vai alle linee guida di Regione Lombardia  per i casi Covid-19

Il nostro Istituto ha elaborato documenti e procedure in riferimento alle indicazioni ministeriali (Ministero dell'Istruzione e Ministero della Salute):

In questa sezione appositamente predisposta dal Ministero vengono raccolti documenti e informazioni utili per il rientro in aula per l'anno scolastico 2021/2022. Un lavoro in continuo aggiornamento per fornire a scuole, famiglie, studenti, cittadini tutte le indicazioni e le risposte sul nuovo anno scolastico.

  • I DOCUMENTI DEL MINISTERO- Tutti i documenti e le notizie ufficiali del Ministero dell’Istruzione sul rientro a scuola per l’anno scolastico 2021/2022
  • LE INDICAZIONI SANITARIE - Sezione dedicata alle indicazioni per il rientro a scuola, a settembre, per l’anno scolastico 2021/2022
  • I TERRITORI - In questa sezione sono raccolti i link alle pagine degli Uffici Scolastici Regionali dove poter consultare gli aggiornamenti a carattere territoriale per il rientro a scuola per l’anno scolastico 2021/2022.
  • DOMANDE E RISPOSTE - In questa sezione, in costante aggiornamento, sono disponibili le risposte alle vostre domande più frequenti

dal sito di Regione Lombardia

Le attività di tracciamento e screening sono centrali nella prevenzione della diffusione del COVID-19, ma sono essenziali anche i comportamenti individuali. 

Di seguito alcune risposte e indicazioni per capire meglio come gestire l’isolamento e la quarantena dei casi confermati di Covid-19, dei loro contatti stretti e su come e quando effettuare i test diagnostici.

Chi sono le persone sintomatiche?

Sono coloro che hanno contratto il virus SARS-CoV-2 e manifestano i sintomi della malattia Covid-19. I sintomi sono: febbre, tosse, malessere, naso che cola, mal di testa, mal di gola, diarrea e, in alcuni casi, difficoltà a respirare. 

Chi sono le persone asintomatiche?

Sono coloro che hanno contratto il virus SARS-CoV-2 ma non manifestano i sintomi della malattia Covid-19. Gli asintomatici sono contagiosi. 

Come si riconosce un asintomatico?

L’unico modo per identificare con certezza un caso COVID-19 asintomatico è il test molecolare o un test antigenico. 

Cosa fare se sei un caso positivo sintomatico?

Stai in isolamento per almeno 10 giorni. Per concludere l’isolamento dal decimo giorno è possibile effettuare il test molecolare o antigenico (secondo tampone), a condizione che gli ultimi 3 giorni siano trascorsi senza sintomi. I 10 giorni sono calcolati dall’inizio dei sintomi: se i sintomi sono sfumati si calcolano dal 1° tampone positivo. Se il caso è una variante, per concludere l’isolamento è necessario effettuare il test molecolare (no antigenico).

Con tampone di controllo:

  • negativo, l’isolamento finisce;
  • positivo, l’isolamento prosegue. Potrai ripetere il test dopo 7 giorni. Se ancora positivo, l’isolamento termina a 21 giorni dopo l’esecuzione del primo tampone (dopo almeno una settimana senza sintomi). Se il caso è una variante VOC Beta, non è possibile terminare l'isolamento senza aver effettuato un tampone molecolare risultato negativo.

I lavoratori positivi oltre il ventunesimo giorno saranno riammessi al lavoro solo con tampone molecolare o antigenico negativo.

Cosa fare se sei un caso positivo asintomatico?

Stai in isolamento per almeno 10 giorni. Per concludere l’isolamento dal decimo giorno è necessario effettuare il test molecolare o antigenico (secondo tampone). I 10 giorni sono calcolati dalla data del primo tampone positivo. Se il caso è una variante VOC Beta, per concludere l’isolamento è necessario effettuare il test molecolare (no antigenico).

Con tampone di controllo:

  • negativo, l’isolamento finisce;
  • positivo, l’isolamento prosegue. Potrai ripetere il test dopo 7 giorni. Se ancora positivo, l’isolamento termina 21 giorni dopo l’esecuzione del primo tampone (dopo almeno una settimana senza sintomi). Se il caso è una variante VOC Beta sospetta o confermata non è possibile terminare l'isolamento senza aver effettuato un tampone molecolare risultato negativo.

I lavoratori positivi oltre il ventunesimo giorno saranno riammessi al lavoro solo con tampone molecolare o antigenico negativo.

Cos’è un contatto?

Un contatto con un caso COVID-19 è una persona esposta ad un caso probabile o confermato COVID-19 in un periodo di tempo che va da 48 ore prima dell'insorgenza dei sintomi fino a 14 giorni dopo o fino al momento della diagnosi e dell'isolamento del caso.

Se il caso non presenta sintomi, si definisce contatto una persona che ha avuto contatti con il caso COVID-19 in un arco di tempo che va da 48 ore prima dell’effettuazione del tampone e fino a 14 giorni dopo o fino al momento della diagnosi (esito positivo del tampone) e dell'isolamento del caso.

Cosa fare se sei un “contatto stretto” asintomatico?

Soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni

Se sei un contatto ad alto rischio (contatto stretto) di un caso COVID 19, non hai sintomi ed hai completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, devi stare in quarantena per almeno 7 giorni dall’ultima esposizione al caso e, per essere riammesso in collettività, devi fare un tampone (anche antigenico) che deve avere risultato negativo.

Se sei un contatto asintomatico a basso rischio non devi sottoporti a quarantena, ma continuare a mantenere le comuni misure igienico-sanitarie previste per contenere la diffusione del virus, quali indossare la mascherina, mantenere il distanziamento fisico, igienizzare frequentemente le mani, seguire buone pratiche di igiene respiratoria, ecc.

 

Soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni

Se sei un contatto asintomatico ad alto rischio (contatto stretto) di un caso COVID 19, non sei vaccinato o che non hai completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, devi stare in quarantena per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale, per essere riammesso in collettività, dovrai eseguire un test molecolare o antigenico con risultato negativo. Qualora non fosse possibile eseguire un test molecolare o antigenico tra il decimo e il quattordicesimo giorno, si può valutare di concludere il periodo di quarantena dopo almeno 14 giorni dall’ultima esposizione al caso, anche in assenza di test molecolare o antigenico per la ricerca di SARS-CoV- 2.

Se sei un contatto asintomatico a basso rischio non devi sottoporti a quarantena, ma continuare a mantenere le comuni misure igienico-sanitarie previste per contenere la diffusione del virus, quali indossare la mascherina, mantenere il distanziamento fisico, igienizzare frequentemente le mani, seguire buone pratiche di igiene respiratoria, ecc.

Se sei un contatto asintomatico ad alto o a basso rischio di un caso COVID 19 da variante VOC Beta devi sottoporti ad un periodo di quarantena di almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale, per il rientro in comunità, dovrai eseguire un test antigenico o molecolare con risultato negativo.

Cosa devo fare se sono un caso COVID-19 e il tampone di controllo ha esito positivo?

In caso di esito positivo al tampone di controllo è possibile ripeterlo dopo 7 giorni. Se permane ancora l’esito positivo, l’isolamento termina dopo 21 giorni dall’esecuzione del 1° tampone (con almeno l’ultima settimana senza sintomi). Se il caso è una variante VOC Beta non è possibile terminare l'isolamento senza aver effettuato un tampone molecolare risultato negativo. 

I lavoratori positivi oltre il ventunesimo giorno saranno riammessi al lavoro solo con dopo la negativizzazione del tampone molecolare o antigenico effettuato in struttura accreditata o autorizzata dal Servizio Sanitario; il lavoratore invierà tale referto anche in modalità telematica, al datore di lavoro, per il tramite del medico competente, ove nominato.

Come devo comportarmi durante l’isolamento?

Non uscire di casa. Rimani in una stanza isolato dagli altri e apri spesso la finestra per cambiare aria. Indossa una mascherina chirurgica negli ambienti condivisi. Lava spesso le mani. Usa un bagno separato o pulisci il bagno condiviso dopo ogni utilizzo. Usa sempre asciugamani personali. Utilizza posate/piatti personali. Non invitare né ospitare in casa nessuno. 

I soggetti positivi la cui guarigione sia stata certificata da tampone negativo, qualora abbiano contemporaneamente nel proprio nucleo familiare convivente casi ancora positivi, se le condizioni abitative permettono di mantenere un adeguato isolamento dai conviventi positivi, non devono essere considerati alla stregua di contatti stretti con obbligo di quarantena, ma possono essere riammessi in comunità.

Cosa devo fare durante l’isolamento?

Controlla la temperatura due volte al giorno e la comparsa di sintomi come febbre, tosse o difficoltà a respirare. Se compaiono febbre o tosse telefona al tuo Medico e segui le sue indicazioni. Non andare al Pronto Soccorso, in ospedale o in altre strutture sanitarie se non necessario. Solo in casi di sintomi gravi come febbre alta e difficoltà respiratorie chiama il 112. 

Per conoscere tutte le misure e i servizi attivati da Regione Lombardia per affrontare l’emergenza Coronavirus vai alla pagina dedicata.

RIPARTENZA SETTEMBRE 2020 - Liceo Artistico di Porta Romana

 

L'Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con i Ministeri della Salute e dell'Istruzione e con l'INAIL, ha pubblicato il Rapporto

"Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia"

Il documento fornisce un supporto operativo ai decisori e agli operatori nel settore scolastico e nei Dipartimenti di Prevenzione, a pieno titolo coinvolti nel monitoraggio e nella risposta a casi sospetti/probabili e confermati di COVID-19 nonché nell’attuare strategie di prevenzione a livello comunitario.

Al suo interno si forniscono indicazioni pratiche per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia. Il rapporto, di taglio operativo, descrive ad esempio le azioni da intraprendere nel caso un alunno o un operatore scolastico abbia dei sintomi compatibili con il Covid-19, sia a scuola che a casa. 

Come comportarsi in caso di sintomi riconducibili a COVID-19?

La malattia da coronavirus (COVID-19) colpisce in vari modi. La maggior parte delle persone presenta sintomi lievi o moderati e guarisce senza necessità di ricovero in ospedale.
 
Sintomi più comuni:
febbre
tosse secca
spossatezza
 
Sintomi meno comuni:
indolenzimento e dolori muscolari
mal di gola
diarrea
congiuntivite
mal di testa
perdita del gusto o dell'olfatto
eruzione cutanea o scolorimento delle dita di piedi o mani
 
Sintomi gravi:
difficoltà respiratoria o fiato corto
oppressione o dolore al petto
perdita della facoltà di parola o di movimento
 
in caso di sintomi gravi, è necessario consultare immediatamente un operatore sanitario MEDIANTE CHIAMATA TELEFONICA.
 
Le persone con sintomi lievi che non soffrono di altre patologie sono tenute ad automedicarsi a casa.
 
In media, trascorrono 5-6 giorni prima che una persona che ha contratto il virus manifesti i sintomi; il periodo di incubazione può però durare fino a 14 giorni.
 

Indicazioni operative gestione casi e focolai di SARS-CoV-2 scuole -  Certifico Srl

Glossario

ATA Personale Amministrativo Tecnico e Ausiliario scolastico

CTS Comitato Tecnico Scientifico

DDI Didattica Digitale Integrata

DdP Dipartimento di Prevenzione

DPI Dispositivi di Protezione Individuale

MMG Medico di Medicina Generale

PLS Pediatra di Libera Scelta

SSN Servizio Sanitario Nazionale

 

Informativa punti tampone Ats Valpadana:

Il servizio per l’esecuzione del tampone è attivo dal lunedì al sabato senza prenotazione, ma muniti di autocertificazione e previo contatto con il proprio pediatra o medico curante:

Asola – Via Vicolo chiuso

Dal lunedì al sabato, dalle ore 9:30 alle ore 11:30

 

Come pulire (IGIENIZZARE, SANIFICARE, DECONTAMINARE) le superfici degli ambienti scolastici/di casa?

Clicca sull'immagine per leggere le istruzioni

Inail 2020 - Gestione delle operazioni di pulizia, disinfezione e  sanificazione nelle strutture sco by Laboratorio Polizia Democratica - issuu

 

 

 

 

Rientriamo a scuola in sicurezza

 

Allegati
modulo-autodichiarazione-genitori-assenza-alunni-cause-no-covid_1.pdf
PROTOCOLLO PEDAGOGICO_5.pdf
PROTOCOLLO SALUTE E SICUREZZA_6.pdf
Scuola Sec. di primo grado - ORGANIZZAZIONE_2.pdf